Bobba di fave

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Il nome non gli rende giustizia, ma la bobba di fave è una zuppa degna di essere sulle carte dei migliori ristoranti. Le sua provenienza è antica, la bobba è di origini sarde, una ricetta tabarchina, ideata a Carloforte. Gli abitanti di Carloforte, originari genovesi, rientrando da Tabarka, un’isola tunisina, nel 1738 arrivarono nell’isola di San Pietro a sud della Sardegna e qui si fermarono dando origine a dei piatti che sono un mix di sapori, liguri, tunisini, con ingredienti sardi. Nel dialetto tabarchino, per bobba si intende una zuppa molto ristretta di fave e verdure fresche e la nostra ricetta prevede proprio questo, le fave secche, lasciate prima molto in ammollo e poi cotte per più ore, si trasformano, insieme alle altre verdure, in una sorta di purea dal sapore delizioso.

Ma non bisogna trascurare l’aspetto nutrizionale di questo piatto, le fave infatti garantiscono un alto apporto di ferro, sali minerali e moltissime vitamine. La bobba di fave è un piatto senza glutine, l’unico accorgimento per gli intolleranti è che, visto l’utilizzo di fave secche, bisogna controllare che nel pacchetto, in fase di confezionamento, non vi sia scappato un granello di altra natura, eventualmente toglierlo e sciacquare bene le fave prima di metterle in ammollo.

bobba di fave

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 650 min

tempo di cottura 160 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Bobba di fave

1

Come prima cosa rovesciate le fave secche in una terrina, sommergetele di acqua fredda e lasciatele in ammollo per un’intera notte.

Come prima cosa rovesciate le fave secche in una terrina, sommergetele di acqua fredda e lasciatele in ammollo per un’intera notte.

2

Il mattino successivo, mettete in una pentola, meglio se di terracotta, l’olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio sbucciato. Fate scaldare e poi aggiungete le fave, scolate dall’acqua di ammollo e sciacquate sotto l’acqua corrente. Fate insaporire per 10 minuti dopodiché aggiungete l’acqua ed il sale. Lasciate cuocere a fuoco lento per 30 minuti.

Il mattino successivo, mettete in una pentola, meglio se di terracotta, l’olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio sbucciato. Fate scaldare e poi aggiungete le fave, scolate dall’acqua di ammollo e sciacquate sotto l’acqua corrente. Fate insaporire per 10 minuti dopodiché aggiungete l’acqua ed il sale. Lasciate cuocere a fuoco lento per 30 minuti.

3

Intanto lavate e tagliate le carote, le zucchine, al cipolla ed il sedano a piccoli pezzi, aggiungetele poi nella pentola mescolando bene tutto. Mettete il coperchio e lasciate cuocere per 2 ore a fuoco bassissimo e mescolando di tanto in tanto per non fare attaccare la zuppa sul fondo.

Intanto lavate e tagliate le carote, le zucchine, al cipolla ed il sedano a piccoli pezzi, aggiungetele poi nella pentola mescolando bene tutto. Mettete il coperchio e lasciate cuocere per 2 ore a fuoco bassissimo e mescolando di tanto in tanto per non fare attaccare la zuppa sul fondo.

4

Dopo un po’ di attesa ecco pronta la vostra bobba di fave, prima di servire se gradite aggiungete sopra un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.

Dopo un po’ di attesa ecco pronta la vostra bobba di fave, prima di servire se gradite aggiungete sopra un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.

Trucchi e consigli

– Se lo desiderate potete, una volta cotta, passare la zuppa con il passaverdure, questo passaggio la renderà ancora più cremosa.

– La bobba di fave si può gustare calda, ma è molto buona anche tiepida.

– Un abbinamento ideale è accompagnarla a dei crostini di pane all’olio di oliva.

Provate anche la zuppa di fave con bacon croccante e pecorino e il ragù vegetariano di fave secche.