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Cottura

Tempo realizzazione

Difficoltà
Facile

Ingredienti

per 1 persone

La capasanta, nota anche come pettine di mare o conchiglia di San Giacomo, è un mollusco dolce e morbido che vive in tutti i mari d’Italia ma che è presente  anche nelle acque più fredde di Normandia, Bretagna, Scozia, Irlanda e Inghilterra. Le capesante sono un classico tra le portate prelibate servite in occasione di festività e occasioni speciali. Il segreto della buona riuscita del piatto sta nella freschezza e nella cottura della capasanta. Tra i classici troviamo senza dubbio le capesante gratinate, ma oggi vediamo insieme come preparare una ricetta diversa, quella delle capesante al burro con vino rosè.

Preparazione - Capesante al burro con vino rosè

1. Lavate la conchiglia sotto l’acqua corrente fredda e apritela usando un coltello: infilatelo dentro e passate lungo il bordo. Estraete con un cucchiaio oppure con un coltellino la capasanta e pulitela. Eliminate la parte dura e la pellicina intorno.

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2. Condite la parte bianca della capasanta con il limone e il sale. Soffriggete la parte arancione nell’olio per un minuto e sfumate con il vino.

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3. Aggiungete il burro ed abbassate il fuoco. Togliete la parte arancione, che serviva per insaporire il piatto, e cuocete la parte bianca al massimo un minuto da ogni lato. Servite le capesante calde, decorando il piatto con le foglie di basilico fresco.

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Trucchi e consigli

– La capasanta è un essere ermafrodita, ovvero possiede le gonadi dei due sessi: quella bianca femminile e la parte arancione corallina è maschile. Le capesanti sono molto apprezzate quando entrambe le parti sono ben evidenti. La parte arancione è molto saporita e non viene buttata via. Può essere fritta insieme con la parte bianca per insaporire il piatto oppure usata per le altre preparazioni.

– Cuocete le capesante massimo 2 minuti perchè se troppo cotte diventano stoppose e dure.

– Le capesante possono essere consumate anche crude, ma solo se di provenienza sicura e controllata. Come tutti i bivalve, infatti, possono trasmettere malattie infettive.

– Provate anche altri antipasti a base di pesce, come ad esempio il carpaccio di tonno agli agrumi, l’insalata di salmone affumicato e pompelmo rosa, i gamberi alla catalana, le alici marinate e l’impepata di cozze.

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