Differenza tra scamorza e provola

scamorza

Le gustiamo ogni giorno, ma siamo davvero sicuri di saperle riconoscere al primo colpo? Secondo qualcuno potrebbe trattarsi dello stesso formaggio, in realtà esistono delle differenze tra la provola e la scamorza. I due nomi non sono alternativi, dunque per non creare più confusione in cucina o quando si fa la spesa al supermercato, ecco quali sono le loro caratteristiche peculiari.

Scamorza
La scamorza è un formaggio a pasta semicruda e filata: per la sua produzione c’è bisogno di latte di mucca, anche se non è raro trovare delle scamorze che siano state ottenute dal latte di bufala (come avviene in Campania ad esempio). Il processo lavorativo prevede il raffreddamento in acqua delle forme, la salamoia per circa trenta minuti e poi l’importante fase di stagionatura. La forma ricorda un pallone schiacciato e al centro c’è una sorta di restringimento dovuto alla tipica cordicella. Il peso può arrivare anche a mezzo chilogrammo.

Come gustarla
La pasta delle scamorze ha una tipica colorazione bianca, non molto diversa da quella delle mozzarelle, con una consistenza elastica. Il sapore è delicato, ma esiste anche la versione affumicata: è perfetta per condire diversi tipi di pizza, come ad esempio la pizza rossa con scamorza affumicata e cipolla oppure per creare un secondo piatto completo come la millefoglie di patate con scamorza affumicata. La produzione principale si ritrova in quattro regioni, vale a dire l’Abruzzo, il Molise, la Basilicata e la Campania.

Provola
Le somiglianze della provola con la scamorza possono sembrare molte, in realtà la provola è soltanto a pasta filata. Per la produzione si sfrutta il latte vaccino, ma anche il latte caprino e di bufala. La fase della stufatura in questo caso non è prevista e il peso può arrivare anche a un chilogrammo. Persino la forma è differente rispetto a quella della scamorza, visto che è più affusolata e ricorda una pera. Per quel che riguarda la colorazione, in questo caso tende al biancastro, con una crosta fine.

Come gustarla
Il sapore tipico della provola è dolce e delicato ed esiste ugualmente una versione affumicata: dà il meglio di sé quando si tratta di arricchire il sapore di un primo piatto sfizioso e goloso come le lasagne con zucca, prosciutto e provola, ma è ottima anche in secondi come gli involtini di pancarrè con provola e prosciutto oppure una gustosa omelette con asparagi e provola affumicata. L’affumicatura rende il gusto ancora più intenso e deciso.