L’insalata è tra i contorni più leggeri e freschi in estate, ma pur trattandosi di un piatto senza cottura, molti commettono un errore.
Col caldo che avanza e l’estate ormai arrivata non c’è da sorprendersi se abbiamo detto addio a tutte quelle pietanze roventi e a lunga cottura in favore di piatti freschi, freddi perfino e, magari, senza cottura. L’insalata è tra i contorni più semplici e genuini, ma anche tra i più apprezzati durante la bella stagione. Eppure, nonostante non abbia bisogno di “cuocere”, sono in molti a commettere un errore comune che potrebbe rovinarla prima che arrivi a tavola. Di che si tratta?
I motivi per cui amiamo l’insalata sono moltissimi e non si limitano alla rapidità di preparazione. Sappiamo quanto bene faccia all’organismo e, ovviamente, possiamo personalizzarla a nostro gusto aggiungendo tutta una serie di condimenti ed ingredienti a seconda di ciò che abbiamo in casa. C’è un dettaglio, però, al quale dovremmo sempre fare attenzione, quale che sia il modo in cui intendiamo servirla.
Se anche a voi è capitato di preparare l’insalata per pranzo o cena e, nel giro di mezz’ora, di vederla annerire sotto i vostri occhi mentre apparecchiavate la tavola o vi dedicavate al resto delle pietanze, è probabile che abbiate commesso un errore che fanno in molti con questo alimento. Per fortuna, la soluzione è di un’estrema semplicità e non andrà a modificare in alcun modo la ricetta, che resterà facile e veloce proprio come piace a tutti.
Ciò che la maggior parte di noi ignora, infatti, è che dopo aver lavato l’insalata occorre asciugarla per bene. Potrebbe sembrare un controsenso, visto che, di lì a pochi istanti, andremo a condirla con olio, sale e tutti gli altri ingredienti. In realtà, però, tamponare via l’acqua dalle foglie eviterà che queste marciscano più velocemente, finendo per annerire. Come procedere, allora, se non abbiamo una centrifuga apposita?
Semplicissimo: dopo aver sgocciolato per bene l’insalata nel lavabo basterà riversarla in un canovaccio da cucina pulito. A questo punto andremo a richiudere e strofinare con delicatezza, fino a quando il tessuto non avrà assorbito buona parte dell’acqua. Potremo, quindi, procedere a trasferire in un’insalatiera. Per il condimento, vale un po’ la stessa regola: meglio procedere qualche minuto prima di servire a tavola, per dar il tempo di insaporirsi ma non rischiare le foglie di “ammollino”.
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