Alloro

L’alloro (Laurus nobilis) è una pianta aromatica che appartiene alla famiglia della Lauraceae, diffusa soprattutto nel bacino mediterraneo. Si tratta di una pianta perenne che può raggiungere anche dieci metri se non viene sottoposta a potatura. Le foglie sono di colore verde scuro e lucide nella parte superiore, opache nella parte inferiore e decisamente molto profumate. Caratteristica dell’alloro è che le sue foglie non perdono l’aroma neppure dopo la cottura. L’alloro cresce spontaneamente tanto che viene identificato uno specifico tipo di macchia, la cosiddetta macchia ad alloro, che nasce nelle zone meno aride dell’area generalmente occupata dalla macchia. Le foglie di alloro vengono ampiamente utilizzate in cucina soprattutto per poter aromatizzare le carni, per preparare decotti rinfrescanti o per preparare liquori dalle proprietà digestive. L’alloro, molto diffuso nella cucina siciliana, è stato inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani come prodotto tipico siciliano.

Storia

Presso i Greci e i Romani l’alloro veniva considerato una pianta sacra che simboleggiava la potenza e la gloria. Le corone d’alloro cingevano infatti la fronte dei vincitori dei Giochi Delfici e consacravano il poeta laureato, simbolo del massimo onore. Tra l’altro l’alloro era la pianta sacra del dio Apollo: secondo la leggenda il dio Apollo si invaghì della ninfa Dafne che però lo rifiutò. Chiese aiuto al padre Peneo e fu trasformata in una pianta di alloro e privata del suo aspetto umano: Apollo decise di piantare la pianta nel suo giardino rendendola sempreverde e indossando una corona di alloro che divenne il simbolo di onore e gloria anche presso i Romani, che erano soliti indossarla anche durante le sfilate in Campidoglio. I Greci e i Romani usavano l’alloro anche per la sua azione benefica nei confronti delle malattie.

Proprietà

L’alloro era noto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche: le foglie di alloro sono infatti ricche di eugenolo e limonene, oltre a una serie si altre sostanze volatili attive benefiche per le loro proprietà anticancro, antisettiche, antiossidanti, digestive e anticancro. Le foglie fresche d'alloro inoltre sono ricche di vitamina C, in grado di contrastare i radicali liberi e di stimolare il sistema immunitario; vitamina A, utile per il mantenimento della salute della pelle e vitamina B, utile per regolare il metabolismo. Le foglie di alloro inoltre sono ricche di acido folico, molto importante per la sintesi del DNA e utile nel corso della gravidanza per prevenire la comparsa di difetti del bambino alla nascita. L’alloro inoltre è ricco di sali minerali, tra cui potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco, e magnesio. Ha proprietà astringenti e diuretiche, ma anche stimolanti dell’organismo.

Varietà

Esistono due diverse specie di alloro, il Laurus nobilis varietà angustifolia e il Laurus nobilis varietà aurea. Il Laurus nobilis varietà angustifolia è il classico alloro, molto diffuso in cucina che si caratterizza per le foglie lunghe e strette. Il Laurus nobilis varietà aurea presenta le stesse caratteristiche, ma ha le foglie tendenti al giallo.

Prezzo

È possibile acquistare dei mazzetti di alloro in tutti i supermercati: il costo medio è di circa 2.50 euro. L’alloro in realtà è una pianta molto rustica che si adatta a vivere in diverse situazioni ambientali, in vaso o all’aperto e può crescere al sole o nei luoghi ombreggiati. Perfetto quindi coltivarla in casa (anche sul balcone) e raccogliere le foglie all’occorrenza: una piantina costa circa 3 euro.

Curiosità

Apollo e Dafne è il celebre gruppo scultoreo realizzato da Gian Lorenzo Bernini tra il 1622 e il 1625 e si trova nella Galleria Borghese a Roma: coglie il momento esatto della trasformazione di Dafne in pianta di alloro, inseguita da Apollo. Le foglie di alloro vengono anche utilizzate per poter tenere lontane le tarme dagli armadi.