Anguria

L’anguria, o cocomero, (Citrullus lanatus) è una pianta che appartiene al genere delle Cucurbitaceae e che proviene dall’Africa Orientale. Il termine cocomero viene utilizzato soprattutto nel Centro e Sud Italia e deriva dal latino cucumis mentre il termine anguria viene usato soprattutto nel Nord Italia e in Sardegna e deriva dal greco angurion. L’anguria è una pianta annuale con fusto erbaceo rampicante e un frutto molto voluminoso che può essere rotondo oppure ovale. L’involucro verde è liscio, presenta striature esterne e la maturazione avviene da luglio a settembre. In Italia l’anguria viene servita come macedonia o tagliata a fette mentre nei paesi tropicali si è soliti mangiarla insieme ad altri tipi di frutta e tagliata a dadini.

Storia

Le prime notizie circa la coltivazione dell’anguria risalgono a oltre 5000 anni. A confermare la coltivazione dell’anguria presso gli antichi Egizi sono una serie di gereoglifici: gli Egizi consideravano l’anguria come un frutto dell’aldilà e lo collocavano dentro le tombe legando la sua origine ai semi del Dio Seth. Intorno al X secolo l’anguria veniva già coltivata in Cina e nel XIII secolo fu portata in Italia in seguito all’invasione degli Arabi. Secondo l’esploratore David Livingstone però l’anguria avrebbe origini africane dato che cresceva spontaneamente e in abbondanza nel deserto del Kalahari.

Proprietà

L'anguria è composta soprattutto da acqua (per il 94% circa) e contiene proteine e fibre, minerali (sodio, potassio, ferro fosforo e calcio), vitamine A e C, vitamina B2 e vitamina B1). L’anguria inoltre è ricca di licopene che le conferisce il caratteristico colore rosso e che è una preziosa sostanza antiossidante utile per la nella prevenzione dei tumori. I sali minerali contenuti nell’anguria contrastano efficacemente stanchezza e spossatezza, soprattutto nei mesi più caldi mentre mentre la presenza di acqua rende l’anguria un frutto dissetante e diuretico. L’anguria, come l’ananas, non contiene grassi di alcun genere, contiene pochissime calorie e ha un'azione lassativa.

Varietà

Le angurie vengono divise soprattutto in due varietà principali. L’anguria crimson sweet, coltivata soprattutto in Italia è la classica anguria dalla forma sferica, con la buccia verde scuro con striature verde chiaro e la polpa rossa. L’altra varietà molto comune è l’anguria sugar baby, più piccola e rotonda che presenta una buccia di colore verde uniforme. In realtà esistono altri diversi tipi di angurie anche se tutte sono caratterizzate dal sapore dolce. Le angurie possono differenziarsi in base a molti parametri: in base alla forma possono essere tonde o allungate e in base alla dimensione possono essere grandi o piccole. Anche i colore della buccia può variare ed essere striato o verde scuro uniforme. La polpa invece può essere rossa o gialla e mentre alcune qualità hanno i semi, altre invece sono senza. In questo caso è possibile distinguere fra cocomeri normali o varietà apirene.

Prezzo

L’anguria ha un prezzo decisamente basso: è possibile acquistarla in tutti i supermercati al costo di 70 centesimi circa al chilo.

Curiosità

L’anguria è sconsigliata ai bambini di età inferiore di tre anni perché le sostanze aromatiche presenti nella sua polpa potrebbero essere poco digeribili. Proprio come l’ananas, l’anguria è utile per poter contrastare efficacemente la cellulite e la sua polpa viene usata anche per trattamenti emollienti della pelle. Ricchissimo di acqua, il cocomero viene anche utilizzato da molte popolazioni africane delle zone desertiche come una risorsa idrica e alimentare.