Cardamomo

Il cardamomo (Elettaria Cardamomum) è una spezia che appartiene alla famiglia della Zingiberaceae, originario dell’India meridionale, che cresce nelle regioni con clima caldo e umido, in altitudini comprese tra i 500 ed i 1.500 metri. Il nome indiano del cardamomo è Elaichi di Chhoti: dopo lo zafferano e la vaniglia il cardamomo è ancora oggi considerato la spezia più cara al mondo. Ha un sapore molto gradevole dal gusto un po’ acidulo e profumato ed è una delle spezie necessarie per la preparazione del curry. In Europa il cardamomo viene utilizzato soprattutto per la preparazione di dolci, ma è anche perfetto per insaporire i legumi, le verdure o i cavoli. I semi del cardamomo vengono utilizzati come spezie, ma dato che perdono molto velocemente il proprio aroma vengono conservati dentro l’intera capsula che viene essiccata: al momento di usarlo, la capsula viene rotta e i semi vengono macinati. Viene utilizzato anche per la preparazione del caffè turco e in tutta la cucina mediorientale.

Storia

Il cardamomo è una spezia nota fin dall’antichità, soprattutto per le sue proprietà medicinali: si dice che fosse usata ancor prima della nascita di Cristo. Gli Egiziani utilizzavano il cardamomo per la pulizia dei denti, per curare il mal di denti e il mal di gola e i Romani lo usavano quotidianamente come profumo. Nell'antica medicina cinese il cardamomo era considerato un rimedio per poter regolare il transito intestinale. Ancora oggi nei paesi arabi il cardamomo viene utilizzato per la preparazione del caffè arabo, mentre nei paesi orientali viene utilizzato soprattutto per la preparazione di piatti a base di carne e di pesce. In Oriente il cardamomo viene ancora oggi considerato una spezia afrodisiaca, decantata anche nei racconti di Le mille e una notte.

Proprietà

Il cardamomo è una spezia composta soprattutto da fibre, da acqua, grassi e ceneri. È ricca di sali minerali, potassio in particolare, ma anche calcio, fosforo, manganese, magnesio, zinco e ferro. Il cardamomo è ricco anche di vitamine del gruppo B e di vitamina C. Componente principale del cardamomo resta l’olio essenziale, ricco di limonene, cineolo, borneolo e terpinolo, che aiuta l'organismo nella produzione di succhi gastrici e stimola l'appetito. Il cardamomo è una spezia nota anche per le sue proprietà digestive ed è utile da assumere in caso di nausea e vomito, ma anche per evitare il gonfiore addominale. Cento grammi di cardamomo contengono circa 311 calorie.

Varietà

Esistono diversi tipi di cardamomo che possono essere distinti in base al sapore e all’aroma differente. Il cardamomo verde (o vero cardamomo) ha un prezzo elevato e il sapore intenso: si ricava dall'Elettaria cardamomum, diffusa in India e Malaysia mentre il cardamomo di Ceylon si ricava dall'Elettaria repens, una pianta diffusa nello Sri Lanka. Il cardamomo nero si ricava dall'Amonum subulatum ha un sapore amarognolo e piuttosto economico e il cardamomo del Siam deriva dall’Amomum compactum, diffuso in Thailandia e Birmania.

Prezzo

Il cardamomo è una spezia molto costosa: può essere acquistata anche nei supermercati in piccole confezioni. Una confezione da 15 grammi di cardamomo in semi costa circa 2 euro.

Curiosità

Masticare semi di cardamomo aiuta a eliminare l’alito cattivo e i gargarismi con il cardamomo aiutano in caso di tosse e raffreddore. Il cardamomo inoltre accelera il metabolismo ed è indicato anche per poter dimagrire. Anticamente i semi in polvere bolliti nel latte e zuccherati con il miele erano considerati un valido rimedio contro l'impotenza. Sembra che il cardamomo sia anche efficace contro il veleno di serpenti e scorpioni.