Cioccolato

Il cioccolato è un alimento che viene consumato in tutto il mondo e che viene ricavato dai semi dell’albero del cacao (Theobroma cacao L.): viene preparato a partire dal burro di cacao a cui viene aggiunta polvere di semi di cacao e zucchero. Questa è la preparazione “base”, visto che poi possono essere aggiunti un’altra serie di ingredienti.

Il cioccolato può essere consumato in modi molto diversi e modellato nelle forme più svariate, dalla classica tavoletta alle uova di cioccolato. Il cioccolato in ogni caso viene consumato anche come ingrediente per moltissimi dolci diversi, dai gelati ai budini, dalle torte ai muffins. Quando si parla invece di cioccolata, ci si riferisce non solo al cioccolato vero e proprio ma anche alla bevanda liquida a base di polvere di semi di cacao.

Storia

Il cioccolato era una bevanda ampiamente consumata dalle civiltà precolombiane (anche se diversamente, fredda per gli Aztechi e calda per i Maya), seppur riservata solo alle classi più elevate della popolazione e ad occasioni particolarmente importanti. La cioccolata veniva poi addensata con il mais o aromatizzata ad esempio con il peperoncino, ma quando fu portata in Europa ci vollero alcune modifiche degli speziali (con l’aggiunta di zucchero o cannella) per renderla del tutto appetibile alla corte spagnola. A partire dal Seicento la cioccolata divenne di moda e fu introdotta anche in Francia e in Italia e citata sempre più spesso in molti testi letterari o storici. La vera svolta si ebbe però nel 1828 quando l’olandese Van Houten brevettò il modo per separare dai semi del cacao la polvere e il burro dando il via alla nascita del moderno cioccolato industriale consumato sotto forma di cioccolatini e prelibatezze del genere. Fu invece Rudolf Lindt a inventare nel 1879 il cioccolato fondente con un processo chiamato concaggio (conching) che consiste in pratica nel mantenere a lungo rimescolato il cioccolato fuso in modo tale che resti sempre omogeneo.

Proprietà

Secondo alcuni il consumo eccessivo di cioccolato può causare addirittura una forma di dipendenza, tuttavia molti studi hanno dimostrato che il cioccolato è non solo ricco di sostanze nutritive ma ha anche ottime proprietà terapeutiche. Il cioccolato è abbastanza calorico (100 grammi contengono 500 calorie circa), ma è un noto antidrepressivo perché stimola la secrezione delle endorfine, sostanze che regalano una vera e propria sensazione di benessere. Inoltre il cioccolato è ricco di flavonoidi, potenti antiossidanti che fanno bene al cuore dato che impediscono l’ossidazione del colesterolo cattivo (LDL), che regolano il tono muscolare e controllano il grado di restrizione dei vasi sanguigni. Recenti studi hanno dimostrato che consumare quotidianamente 6g di cioccolato fondente, con almeno il 70% di cacao, svolge un valido effetto di protezione nei confronti delle malattie cardiovascolari. Il cioccolato inoltre farebbe bene per curare la tosse, proteggerebbe la pelle dagli effetti nocivi dei raggi UV, ha un effetto drenante, è indicato per gli sportivi e per chi soffre di pressione bassa. Il cioccolato è invece controindicato per chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, coliche, ulcere o calcoli ai reni. In ogni caso è meglio non abusarne e consumare il cioccolato con un po’ di sana moderazione.

Varietà

A partire dalla preparazione base vengono poi create una serie di varietà diverse di cioccolato. Secondo gli estimatori il vero cioccolato è quello nero e amaro con un’alta percentuale di cacao e per stabilirne la qualità è necessario riconoscerne le caratteristiche e identificarne la tracciabilità. Il cioccolato fondente è quello che presenta un quantitativo di cacao secco che va da un minimo del 50-60% al 99%. Contiene pochissimo zucchero e ha un sapore amaro. La Svizzera è il maggior produttore di cioccolato al latte che è la varietà più consumata al mondo: il cioccolato al latte presenta come minimo il 40% di cacao solido e il 14% di latte. Il cioccolato bianco ha poco zucchero: contiene solo burro di cacao (minimo al 24%), ma è molto dolce e cremoso. Esistono poi moltissimi altri tipi di cioccolato caratterizzati dalla presenza dei più svariati ingredienti, dal cioccolato alle nocciole al cioccolato al caffè, dal cioccolato alle fragole al cioccolato alla menta.

Prezzo

Il prezzo del cioccolato tende a variare molto in base alla qualità, alla marca e alla lavorazione. In media una tavoletta di cioccolato al latte da 100 grammi costa intorno a 1.80 euro.

Curiosità

Il cioccolato è sempre stato considerato un alimento dalle spiccate proprietà afrodisiache: a partire dal XVII secolo molti detrattori accusavano questo alimento di essere troppo dannoso per la salute perché causava ira e lussuria mentre gli estimatori lo consideravano un farmaco ricostituente e un valido antidepressivo. Sono moltissimi i personaggi celebri che nutrivano una vera e propria passione per la cioccolata, fra cui Giacomo Casanova che lo usava come afrodisiaco, ma anche Madame De Pompadour, Mozart, Alessandro Manzoni, Gabriele D’Annunzio o Salvador Dalì, tanto per citarne alcuni. Il cioccolato viene associato in genere alle feste: è il simbolo di San Valentino, della Pasqua, del Natale ed è stato spesso al centro di film e letteratura. Qualche esempio? Chocolat è un famoso film di Lasse Hallstrom (1999); Grazie per la cioccolata è un giallo di Claude Chabrol; La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl è un famoso libro per bambini scritto nel 1964 da cui sono state tratte due pellicole cinematografiche: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolata (1971) di Mel Stuart e La fabbrica di cioccolato (2005) di Tim Burton.