Feta greca

La feta greca è un formaggio tradizionale greco da tavola senza crosta, di pasta semidura, ma al tempo stesso friabile. Salato e di colore bianchissimo, la feta greca è un formaggio che viene ottenuto dalla lavorazione del latte di pecora e caglio. Si tratta del prodotto alimentare greco più esportato in assoluto che può essere paragonato un po’ al nostro Parmigiano Reggiano. Il sapore della feta greca è leggermente acidulo e l’aroma intenso: si tratta di un formaggio che viene utilizzato come ingrediente principale nell’insalata greca a base di pomodori, cetrioli, cipolla, peperoni, origano, olive nere e che è ottimo per preparare stuzzichini (i Ktipiti) per accompagnare aperitivi o antipasti. La feta greca inoltre è perfetta anche per la preparazione di torte di formaggio con la tipica pasta fillo (tra cui la Spanakopita, la torta di spinaci o la Tyropita e la torta di formaggio).

Storia

La feta greca vanta una storia antichissima lunga addirittura oltre duemila anni: viene citata nelle opere di Omero ed è sempre stata un formaggio indissolubilmente legato al mondo e all’economia greca. Nel corso degli anni è diventata un formaggio molto apprezzato anche al di fuori della Grecia tanto da essere regolarmente esportata in tutto il mondo. Il termine greco "feta" significa fetta: molto probabilmente il termine deriva dalla modalità di tagliare il formaggio a fette per servirlo su un piatto o nella necessità del taglio prima di riporre il formaggio per la conservazione in salamoia.

Proprietà

La feta greca viene considerato un formaggio semi grasso (contiene circa 260 calorie per 100 grammi di parte edibile), a base di latte di pecora o latte di pecora e di mucca. Si tratta di un formaggio ricco di proteine, di vitamine e di sali minerali (calcio, sodio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco, rame, manganese, selenio) che presenta un discreto apporto calorico, ma che è indicato anche nelle diete ipocaloriche visto che può essere utilizzato per la preparazione di gustosi piatti unici. Si tratta di un formaggio sconsigliato a chi soffre di ipertensione ma consigliato alla persone che soffrono di osteoporosi per la ricchezza di calcio.

Varietà

La feta greca è un formaggio tradizionale a base di latte di pecora e caglio, ma può anche contenere una percentuale di latte di capra pari al 20%. Il processo di maturazione prevede due distinte fasi: la prima fase dura 15 giorni in condizioni di umidità e temperature controllate, la seconda fase dura 30 giorni e avviene in ambienti refrigerati mantenuti. La conservazione avviene in salamoia, in vaschette con acqua e sale, ma la feta non prevede l’uso di conservanti. La salatura aumenta lo spurgo, protegge il formaggio dall’eventuale sviluppo di microorganismi e aumenta il gusto. La feta greca viene venduta in confezioni che devono riportare il tipo di latte usato e l’area di produzione, ma se viene prodotto al di fuori della Grecia, sull'etichetta va riportato il nome "formaggio da insalata". Dall’ottobre 2002 la feta è stata riconosciuta come prodotto DOP: ciò significa pertanto che il nome non può essere utilizzato per indicare formaggi del genere prodotti al di fuori della Grecia o con modalità simili. Sostanzialmente esistono due diverse varietà di feta, la prima ottenuta con il latte di pecora e la seconda mista a base di latte di pecora e latte di mucca.

Prezzo

La feta greca è reperibile nel corso di tutto l’anno e in tutti i supermercati: in media la feta greca viene venduta a circa 14 euro al chilo. La feta si trova in commercio sotto forma di piccoli panetti rettangolari confezionati in vaschette di plastica, immersi in salamoia oppure in fette pretagliate. In alternativa esistono anche vasetti di feta marinata già mescolati al peperoncino o a semi di senape o aglio.

Curiosità

La feta greca non contiene glutine ed è perfetta se abbinata con il vino rosso, giovane e fresco. In Grecie viene prodotta nelle zone geografiche della Macedonia, Tracia, Epiro, Tessaglia, Grecia centrale, Peloponneso e Provincia di Lesbo.