Fontina

La fontina è un formaggio italiano DOP prodotto in Valle d’Aosta. Si presenta alla vista con un colorito giallognolo, la crosta generalmente è molto più dura, mentre il cuore del formaggio è soffice e gustoso.

Grazie al suo sapore molto dolce la fontina è ottima da mangiare accompagnata con una fettina di pane condita con solo dell’olio, anche se in cucina arricchisce notevolmente i primi piatti italiani. Il risotto alla fontina è famosissimo nel nord Italia, mentre non può mancare la fonduta, una sorta di zuppa a base di fontina in cui si intingono pezzi di pane tostato. Dal punto di vista culinario la fontina si presta a numerose ricette e consente di dare libero sfogo alla fantasia.

Storia

La fontina ha origini alquanto antiche, le prime testimonianze di questo formaggio italiano risalgono addirittura al 1270. Bisogna però dire che solo dal XV secolo sono apparse le prime immagini della fontina. Questo tipico formaggio della Valle d'Aosta, infatti, fa parte di un affresco del Castello d'Issogne, il più famoso di questa ragione italiana e dove ritroviamo numerosissimi affreschi rappresentanti il Medioevo. E' qui che è possibile ammirare le prime sagome della famosa fontina, diventata praticamente il simbolo della genuinità e della natura valdostana.

Proprietà

Da sempre la fontina è uno dei formaggi più gustosi appartenenti alla tradizione culinaria italiana, come detto già in precedenza è l'ingrediente essenziale di numerosissime ricette, ma quali sono le sue proprietà? La fontina presenta aspetti positivi e negativi per la salute dell'uomo, ma bisogna sempre fare attezione alle dosi consumate. Se infatti da un lato tale formaggio italiano DOP è ricco di vitamina A, B, fosforo e calcio, dall'altro presenta una grande quantità di grassi saturi, i classici lipidi che non sono considerati salutari per l'organismo umano. Bisogna quindi includerlo nella propria dieta ma senza eccedere. Un consumo eccessivo di fontina può infatti provocare la formazione del colesterolo cattivo, arrecando in questo modo dei problemi al sistema cardiocircolatorio. Essendo ricca di grassi è sconsigliata a chi ha intenzione di perdere qualche chilo o si trova a combattere il demone dell'obesità.

Varietà

Questo formaggio valdostano può variare principalmente nel colore a seconda del periodo in cui viene realizzato, anche se il processo produttivo deve essere sempre lo stesso. La fontina è fabbricata con il latte di mucche della Valle d'Aosta, inoltre il latte deve provenire da una sola mungitura e non deve essere riscaldato oltre i 36 gradi. Se le mucche sono state alimentate con foraggio verde, ecco che la fontina avrà un colore molto più scuro, mentre assumerà un colorito chiaro quando le mucche vengono alimentate con il classico fieno.

Prezzo

Per quel che riguarda il costo della fontina, questo solitamente si aggira intorno ai 17 euro al chilo, anche se molto poi dipende dalla zona in cui si acquista il prodotto. Una fetta di fontina di circa 200 grammi può avere un costo anche di 3,50 euro.

Curiosità

Non tutti sanno che il siero derivante dal latte per produrre la fontina viene riscaldato per creare la schiuma bianca utile per condire la classica polenta realizzata con questo formaggio. E' una tecnica utilizzata sin dall'inizio dai pastori delle alpi che producevano la fontina nelle varie baite.