Frutti di bosco

I frutti di bosco sono un particolare tipo di frutta che nasce e si sviluppa grazie al clima umido del sottobosco: i frutti di bosco pertanto sono accomunati non per la classificazione botanica, ma proprio per lo stesso habitat naturale. Con il termine frutti di bosco si vanno ad indicare una serie di frutti diversi, vale a dire la fragola di bosco, il lampone, il ribes, il ribes nero, il mirtillo, la mora di gelso, la mora di rovo, il mirtillo rosso, l’uva spina, il sambuco nero. I frutti di bosco sono particolarmente ricchi di vitamina C, vitamine B, fibre, acqua, sali minerali e fruttosio. I frutti di bosco possono essere consumati come frutta fresca, ma anche con l’aggiunta di yogurt, come ingrediente per il gelato, i dolci, crostate o sciroppi, ma anche per l’aromatizzazione di diverse pietanze, in particolare secondi piatti. Nel 2013 è stato registrato un aumento vertiginoso dei casi di contagio di virus A, vale a dire epatite A: sembra che il contagio sia avvenuto attraverso frutti di bosco importati dall’est-europeo (Polonia, Bulgaria, Serbia) e dal Canada. L’unico modo per poter evitare concretamente il contagio è quello di cuocerli.

Storia

I frutti di bosco erano conosciuti anche anticamente: i Galli e i Celti li utilizzavano per tingere gli abiti e le donne romane facevano il bagno nell’acqua con decotto di foglie di mirtillo per poter favorire l’abbronzatura. Alcuni documenti relativi al Medioevo confermano che ai frutti di bosco venivano attribuite proprietà astringenti, toniche e depurative. I medici del Settecento consigliavano il consumo di questo frutto per moderare l’ardore di una bile infiammata. In America settentrionale i mirtilli erano utili soprattutto per la popolazione indigena che li consumava freschi in estate e secondo la tradizione, appena sbarcati in America, i Padri Pellegrini piantarono grandi quantità di frutti di bosco.

Proprietà

Nonostante la varietà, i frutti di bosco presentano una serie di caratteristiche comuni: sono ricchi di vitamine A, B1 e B2, C. Contengono sali minerali (soprattutto potassio) e sono particolarmente ricchi di acqua (circa al 90%). Sono molto dissetanti e perfetti per la stagione calda: ricchi di fibre favoriscono la regolarità dell’intestino, aiutano la vista e migliorano la pelle. Tra l’altro sono buonissimi e contengono poche calorie. Le fragoline di bosco sono particolarmente depurative e sono ricche di salicilati, vitamina C, ferro e fosforo; le more sono ricche di betacarotene e di vitamine C ed E: ottime soprattutto per le persone che soffrono di reumatismi e di infiammazioni alle articolazioni aiutano a regolarizzare il ciclo mestruale. In passato foglie e i germogli delle more venivano usati in erboristeria per la cura di faringiti. I mirtilli sono ricchi di vitamina C, carotenoidi e antociani che contrastano l’invecchiamento. I lamponi sono molto nutrienti: sono ricchi di vitamine B1, B2, C ed E, fosforo, potassio, calcio, zuccheri, fibre e acido folico, ottimi contro le infiammazioni alle articolazioni: sono diuretici e antiossidanti mentre le foglie dei lamponi presentano proprietà astringenti. I ribes sono ricchissimi di vitamina C e di antiossidanti mentre l’uva spina contiene soprattutto fosforo e calcio ed è utile per poter contrastare la caduta dei capelli.

Varietà

I frutti di bosco sono piccoli e presentano colori che vanno dal rosso, al blu al viola in base alla varietà. Le fragoline di bosco sono anche conosciute come fragole selvatiche; sono molto dolci e hanno la forma allungata. I mirtilli sono piccoli e di colore nero, velati di pruina, una particolare cera vegetale mentre le more hanno un sapore dolcissimo e sono totalmente nere. I ribes sono piccoli frutti di bosco rossi o neri di forma globosa, caratterizzati da una polpa dolce-acidula.

Prezzo

I frutti di bosco sono molto diffusi a livello culinario, ma è anche vero che la loro vendita è decisamente ridotta rispetto alla frutta tradizionale: questo dipende anche dal fatto che il costi sono piuttosto elevati. Una vaschetta di frutti di bosco misti può costare intorno ai 2.50 euro e il prezzo di un chilo di mirtilli varia dai 4 agli 8 euro a seconda del periodo.

Curiosità

In Irlanda e in Scozia si celebra la giornata del mirtillo durante la quale uomini, donne e bambini percorrono boschi e campagne alla ricerca delle bacche che saranno gli ingredienti per la preparazione di crostate, confetture e sciroppi. Le bacche sono anche una caratteristica di accompagnamento del tacchino che viene servito negli Stati Uniti in occasione del giorno del Ringraziamento. Secondo le leggende del Nord il mirtillo protegge anche dalla malasorte.