Limoni

Il limone è un agrume di colore giallo che cresce su alberi che possono raggiungere anche i sei metri di altezza, riconoscibili dai piccoli petali bianchi che fioriscono sui rami. La forma del limone è solitamente ovale ed è uno dei frutti più utilizzati in cucina per la sua grande poliedricità.

Non è facile assaporarlo al naturale, in quanto presenta un sapore alquanto acido ed aspro. Tuttavia, è possibile mangiare delle fette di limone arricchite con dello zucchero, ma è principalmente il succo proveniente da questo frutto ad avere diversi usi in campo culinario. Esso infatti è utile per condire diverse pietanze, dal pesce all’insalata, ma è ottimo anche trasformato in sorbetto, gelato e dolci vari.

Storia

Le prime apparizioni del limone ci furono in Cina ed India, dove fu scoperto questo frutto particolarmente aspro ed utilizzato soprattutto come medicinale. Il limone arrivò però in Europa circa mille anni fa grazie agli arabi, in Italia fu la Sicilia a poter godere dei primi usi di questo agrume. E' solo a partire dal XVIII secolo che il limone iniziò ad avere un'importanza in cucina, prima di allora non era nemmeno considerato come probabile alimento, era visto solo come una pianta curativa. Con gli anni si è poi scoperto come il limone potesse contribuire ad arricchire il sapore di molte pietanze.

Proprietà

Gli antichi ci avevano visto giusto riguardo alle proprietà benefiche del limone, un prodotto derivante dalla natura che è ricco di valori nutrizionali indispensabili per la salute dell'organismo umano. Il suo sapore aspro è dato dalla presenza di acido citrico, elemento che provoca un innalzamento delle difese immunitarie grazie al suo potere antisettico e battericida. Il limone è ricchissimo di vitamina C, presenta grandi quantità di acqua, non mancano i minerali come il potassio ed il magnesio, infine ritroviamo anche il calcio. Bassissima invece è la presenza di lipidi. Proprio per tutte queste virtù nutrizionali il limone svolge un'azione disintossicante, disinfettante, calmante e rinfrescante per l'organismo umano, è un buon aiuto contro i reumatismi e la pressione alta. Può essere infine anche un elemento di prevenzione per i tumori dello stomaco, del pancreas e dell'intestino. Molte persone lo utilizzano anche per calmare le infiammazioni cutanee provocate dall'eccessiva produzione di sebo.

Varietà

In campo nutrizionale il limone è considerato davvero prezioso, grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche. Ma quante varietà esistono di questo frutto? Bisogna a tal proposito dire che nemmeno i vari botacini sono in grado di riconoscere tutti i tipi di limoni in circolazione. Si tratta di un frutto molto variegato, ma fondamentalmente le varie specie sono praticamente simili nel sapore e nei valori nutrizionali. Quello che differenzia un limone da un altro sono solo il colore e la forma. Di solito si fa una distinzione tra limoni gialli e limoni verdi, i primi sono quelli prodotti in inverno, ma sono soggetti più facilmente all'usura, possono marcire in poco tempo. Quelli verdi invece sono di produzione estiva ed hanno una costituzione più robusta, solitamente possono far fronte a diversi sbalzi di temperatura senza che la loro qualità venga intaccata. Le varietà più comuni coltivate in italia sono il Monachello, l’Interdonato e i vari tipi di Femminello, mentre tra i limoni venduti in Italia ma che arrivano dall'estero troviamo il Genoa, il Masero, la Verna, l’Eureka, il Lisbon e il Karystini.

Prezzo

Il prezzo dei limoni varia oltre che a seconda della varietà anche in base alla stagione e alla zona geografica. In genere, tuttavia, un chilo di limoni costa da 1,50 euro a 3 euro.

Curiosità

Le curiosità più interessanti sul limone riguardano l'uso che ne facevano gli antichi. Oltre ad utilizzarlo come medicinale, gli islamici amavano l'aspetto più scaramantico di questo frutto, usandolo come antidoto contro i veleni e contro la negatività. I Greci, invece, vedevano nel limone un prodotto per profumare la biancheria e prevenire gli attacchi delle tarme.