Melagrana

La melagrana è il frutto dell’albero melograno e si presenta con una forma arrotondata data dal guscio esterno, mentre la parte succosa e commestibile è costituita dai semi rossi che si trovano incastrati perfettamente in questa sorta di guscio. Per poter mangiare i chicchi di melagrana è quindi indispensabile aprire il frutto per andare ad estrapolarli.

Questi chicchi sono chiaramente commestibili, ma presentano al loro interno dei semi legnosi che andrebbero ingeriti insieme alla polpa rossa che li avvolge. Molti però non amano il retrogusto rilasciato proprio dai semi, un sapore dolce amarognolo, ecco che quindi si preferisce gustare la melagrana solo con il suo succo derivante proprio dalla spremitura dei chicchi. In effetti in cucina si tende ad utilizzare di più il succo di melagrana, con il quale può essere realizzata anche una marmellata molto gustosa.

Storia

L'origine della prima pianta di melograno risale a tempi antichissimi, non del tutto conosciuti, mentre le prime coltivazioni sono avvenute nella zona dell'Asia del sud, non è un caso quindi che questo continente sia ancora oggi il maggiore produttore di melograni. E' invece dalla preistoria che tale frutto è presente nella zona costiera del Mediterrano, i primi però ad interessarsi al frutto di melograno furono i fenici, i greci e gli arabi. Furono invece i vari colonizzatori spagnoli a difffondere il melograno in America latina. Il termine di questo frutto significa mela con i semi e tale significato è stato poi tradotto in tutte le varie lingue. In effetti il melograno sembra essere proprio una mela con i semi, anche se il sapore è totalmente diverso.

Proprietà

Il melograno non è un frutto molto utilizzato in cucina, ma questo può considerarsi un grande errore perché possiede invece delle proprietà nutrizionali alquanto interessanti. Ritroviamo al suo interno infatti ottime quantità di vitamine, come A, B e C, ma è ricco anche di sali minerali come magnesio e fosforo. Grazie a questi valori nutrizionali il melograno diventa un ottimo aiuto per rafforzare il proprio sistema immunitario. E' stato inoltre scoperto un importante potere antiossidante del melograno, in grado di regolare i classici sbalzi d'umore provocati dalla menopausa o da varie patologie. Un ulteriore aspetto positivo di questo frutto è dato dalla presenza di flavonoidi che permettono di depurare il sangue e contrastare disturbi cardiaci. Inoltre, unendo i chicci di melograno a qualche gustoso secondo di carne la digeribilità del piatto aumenterà notevolmente.

Varietà

In antichità esistevano diverse varietà di melograno, a seconda della zona in cui questo frutto era coltivato. Ora però si tende a distinguere pochissime varietà di melograno. Oltre a quella di produzione comune, riscontrabile in quasi tutto il mondo, c'è il melograno nano, che si presenta simile al frutto originario, ma dalle dimensioni molto piccole e non commestibile. Il melograno nano è usato esclusivamente per ornare gli ambienti. Dalla zona dell'isola di Socotra ha origine la specie punica protopunica di melograno, che presenta dei fiori dal colorito roseo molto più piccoli rispetto a quelli del classico melograno, ma è soprattutto il sapore a differire, molto più aspro.

Prezzo

Il melograno solitamente si trova al mercato ortofrutticolo principalmente nel periodo compreso tra ottobre e novembre, è quindi un frutto tipicamente autunnale. Il suo prezzo è alquanto variabile, molto dipende anche se è stato importato da altre zone del mondo. In genere un chilo di melograni può costare intorno ai 2,50 euro.

Curiosità

Essendo stato parte di diverse culture e tradizioni, grazie alla sua storia alquanto antica, il frutto del melograno è il simbolo di molte tradizioni culturali, religiose, storiche e magiche. Il melograno ad esempio è visibile in molti quadri religiosi, ma anche negli stemmi di alcune città. Una tra queste è Granada, il paesino iberico che prende il nome proprio dal melograno.