Mirtilli

Il mirtillo è una pianta spontanea che cresce nell’emisfero boreale: appartiene alla famiglia delle Ericaceae, genere Vaccinium, e comprende addirittura 130 specie i cui frutti si presentano in forma di bacche. Il mirtillo fiorisce a maggio e i suoi frutti possono essere raccolti a luglio e ad agosto: in Italia cresce soprattutto sulle Alpi e sugli Appennini fino a circa 2300 metri. Può essere consumato come frutto fresco e viene soprattuto utilizzato come ingrediente per la decorazione di dolci, ma è indicato anche per la preparazione di sciroppi, marmellate e confetture oltre a prestarsi come ingrediente per la preparazione di ricette agrodolci.

Storia

Il mirtillo nero era noto fin dall’antichità: in Grecia, Dioscoride, intorno al I secolo d. C, lo consigliava per contrastare la dissenteria. Nel corso degli anni i mirtilli sono entrati regolarmente a far parte dell’alimentazione delle popolazioni del Nord Europa: in Scozia e in Irlanda addirittura si celebra la "domenica del mirtillo", una giornata interamente dedicata alla raccolta di queste bacche utilizzate per la preparazione di confetture e marmellate. Nel Nord America il mirtillo era un alimento quotidiano della dieta degli indiani che li consumavano freschi in estate ed essiccati in inverno. Le bacche del mirtillo rosso invece venivano considerate un simbolo di pace dagli indiani Delaware che le utilizzavano regolarmente per tingere tessuti e tappeti.

Proprietà

I mirtilli sono bacche particolarmente ricche di vitamina A e C, ma anche di acido malico, mirtillina, calcio e manganese. Le foglie di mirtillo invece sono ricche di tannini che hanno funzione astringente e antidiarroica. Il consumo del mirtillo può essere utile per poter migliorare la vista, per contrastare l’affaticamento, ma anche per migliorare il microcircolo sanguigno. Viene anche utilizzato come antisettico urinario e può essere assunto sotto forma di capsule, ma anche come come infuso o estratto e naturalmente può essere mangiato in forma di frutta fresca. In dermatologia il mirtillo viene utilizzato come ingrediente per la preparazione di maschere per trattare la couperose.

Varietà

Esistono molte diverse varietà di mirtillo che si differenziano in base al colore e al gusto. Il mirtillo nero (Vaccinuim myrtillus) cresce spontaneamente in Europa e presenta bacche nere, ricoperte da pruina con la polpa colorata, adatto soprattutto per la preparazione di marmellate o gelatine. Il mirtillo rosso (Vaccinium vitis idaea) cresce spontaneamente in Europa e produce bacche rosse, acide e amarognole. Il mirtillo blu (Vaccinium uliginosum) cresce spontaneamente in Europa e produce bacche insipide di color nero-bluastro. Il mirtillo gigante americano (Vaccinium corymbosum) cresce spontaneamente nel Nord America e presenta bacche riunite in grappoli, molto profumate. Il cranberry o bacca delle gru (Vaccinium macrocarpon) deriva invece dal mirtillo gigante e dal cranberry. Generalmente il mirtillo cresce molto bene nei terreni acidi e privi di calcare, ma ricchi di sostanza organica.

Prezzo

Il mirtillo è un frutto molto costoso: generalmente viene acquistato nelle apposite vaschette disponibili in ogni supermercato al costo di circa 8 euro al chilo.

Curiosità

I mirtilli rossi presentano proprietà rinfrescanti e astringenti e sono particolarmente indicati per poter curare la couperose anche grazie alla preparazione di maschere fai da te da preparare in casa.