Persone
4

Cottura

Tempo realizzazione

Difficoltà
Facile

Ingredienti

per 4 persone

  • 500 grammi di Frutta mista
  • 250 grammi di Zucchero
  • 3 Gocce di essenza di senape

La mostarda di Cremona, chiamata anche mostarda cremonese, è un prodotto culinario italiano tipico della Lombardia, a base di frutta sciroppata mista, zucchero ed essenza di senape. La mostarda italiana è diversa dalla mostarda francese, l’unica cosa che unisce questi due alimenti sono i semi di senape, in particolare nel caso della mostarda di Cremona si tratta di gocce di essenza ottenuta dai semi di senape. È una preparazione che, grazie al suo sapore dolce, fruttato e piccante al tempo stesso, si presta ad essere un’ottimo condimento per carni bianche e rosse, sia lessate e bollite che alla griglia. Sta bene anche con salsicce, wurstel e formaggi stagionati. Di seguito la ricetta per preparare la mostarda di Cremona a casa vostra.

Preparazione - Mostarda di Cremona

1. Lavate bene la frutta. Io ho usato pere, pesche, albicocche, arance e ciliegie. Togliete i torsoli, i semi, snocciolate le ciliege, sbucciate l’arancia. Tagliate le ciliege a metà, le pere a cubetti grandi e l’altra frutta a pezzi grossolani. Fate asciugare bene la frutta all’aria. In fondo ad una ciotola disponete un po’ di zucchero, dopra disponete una parte della frutta mista.

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2. Coprite la frutta con un altro strato di zucchero. Proseguite in questo modo fino ad usare tutta la frutta e coprendo l’ultimo strato con lo zucchero. Lasciate la frutta a macerare nello zucchero per ventiquattro ore. La frutta deve rilasciare tutto il suo succo.

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3. Trascorso il tempo necessario, mettete la frutta con tutto il liquido rilasciato all’interno di una pentola e portate ad ebollizione. Bollite per circa cinque minuti, quindi fate raffreddare e fate riposare il composto per ulteriori ventiquattro ore, dopodiché ripetete tutta l’operazione per due volte, lasciando la frutta riposare qualche ora tra una cottura e l’altra. Alla fine dell’ultima cottura aggiungete le gocce di senape. Rimescolate il composto e riponetelo all’interno di vasetti di vetro a chiusura ermetica.

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Consumate la mostarda di Cremona entro una settimana al massimo.

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Trucchi e consigli

Non coprite mai la pentola durante la cottura e nemmeno dopo. L e gocce di vapore, che si depositano sul coperchio, potrebbero cadere all’interno dello sciroppo e rovinare il gusto e la consistenza della mostarda.

– Nella mostarda cremonese vengono usate ciliege, pere, mele, albicocche, pesche, arance, fichi, mandarini e cedro.

– L’intensità del sapore e della piccantezza dipende dalla quantità di essenza. Di solito si usano da dieci a trenta gocce per ogni chilo di composto.