Nocciole

La nocciola, altrimenti detta anche comunemente nocchia in dialetto, è il frutto del nocciolo, o avellana, che può superare anche gli otto metri di altezza e che cresce soprattutto nelle zone montane dell’Europa e nella fascia dell’Asia temperata.

La nocciola si presenta come un frutto commestibile, croccante, dolce e ricco di olio all’interno, avvolto parzialmente in un involucro sfrangiato di colore verde, da cui poi si stacca una volta che è diventato maturo.

Le nocciole possono essere utilizzate in cucina in moltissimi modi diversi, in preparazioni sia dolci (magari per un croccante) che salate (magari per una salsa o per arricchire l’insalata). Di fatto, oltre a rappresentare tradizionalmente un tipo di frutta secca associata soprattutto al periodo natalizio da consumare insieme alle noci e alle mandorle ad esempio, le nocciole possono essere consumate anche fresche. Inoltre rappresentano una risorsa importante soprattutto nell’industria dolciaria, dove vengono utilizzate soprattutto come farina per la preparazione di dolci tradizionali, dai torroni ai gianduiotti.

Storia

Il termine nocciola deriva dal latino nux, nucis e il termine in latino volgare nuceola, ad indicare il frutto e il seme del nocciolo, risale al XVI secolo. In realtà la nocciola è un frutto molto antico noto anche ai Greci oltre che ai Romani che già ne decantavano spesso le proprietà benefiche, citata sia da Plinio, sia da Catone, fra i diversi poeti classici.

Proprietà

La nocciola è un frutto molto calorico, ricco di lipidi, proteine e acqua, ma al contempo vanta molte proprietà benefiche sia per la salute sia per l’estetica. Qualche esempio? Le nocciole sono ricche di vitamina B6 e di acido folico (molto importante soprattutto in gravidanza), prevengono le malattie cardiovascolari e la presenza di acidi polinsaturi è importante per abbassare il colesterolo nel sangue, mentre la presenza delle fibre favorisce la regolarità intestinale. L’olio di nocciole viene invece utilizzato soprattutto in cosmetica e vanta proprietà antiossidanti (grazie alla vitamina E, emollienti e lenitive).

Varietà

Turchia, Spagna e Italia rappresentano i maggiori produttori di nocciole, ma quando si parla di nocciole si ignora spesso e volentieri che in realtà ne esistono molte varietà differenti. In particolare in Italia esistono delle varietà particolarmente pregiate: fra i maggiori produttori regionali di nocciole c’è certamente la Campania con la tonda di Giffoni, la mortarella e la tonda tardiva. Nel Lazio la varietà più ricercata è la tonda gentile romana DOP, diffusa soprattutto intorno alla zona di Viterbo, mentre in Piemonte si produce la tonda gentile trilobata, diffusa soprattutto nella zona di Cuneo e in quella di Asti.

Prezzo

Il prezzo delle nocciole tende naturalmente a variare in base alla qualità e al periodo (calcolando anche fattori come la siccità  o il livello della produzione): generalmente è possibile acquistare un chilo di nocciole a 8,50 euro.

Curiosità

In epoca romana regalare piante di nocciolo era considerato un gesto per donare felicità a chi le riceveva. Successivamente, in epoca medievale le piante di nocciolo sono state spesso associate a pratiche ultraterrene, associate alla stregoneria, indispensabili per stringere patti con il demonio, ma anche necessarie per evocare i morti o per trovare l’acqua con l’arte della rabdomanzia.