Olio di oliva

L’olio di oliva è un olio alimentare che deriva dalla spremitura delle olive, cioè i frutti dell’olivo (Olea europaea), una delle piante più diffuse del bacino mediterraneo. L’olio di oliva è un prodotto originario della tradizione alimentare del Mar Mediterraneo ed è uno dei caratteristici e irrinunciabili ingredienti della dieta mediterranea: il primo produttore europeo è la Spagna, seguita dall’Italia. L’olio d’oliva viene utilizzato quotidianamente per la preparazione di moltissimi piatti, sia per cucinare sia crudo, per la preparazione di sughi, ma anche come condimento per moltissime pietanze. È particolarmente indicato anche per la frittura dato il suo alto punto di fumo (pari a 210 gradi).

Storia

La storia dell’olivo è lunga circa 7000 anni: noto presso la civiltà cretese e presso gli Egiziani, l’olio d’oliva è sempre stato molto apprezzato dagli antichi Romani che esigevano molto spesso il pagamento dei tributi dalle popolazioni conquistate anche attraverso ingenti quantità di olio d’oliva. Furono proprio i Romani a costruire i primi strumenti per la spremitura delle olive perfezionando anche le tecniche di conservazione dell’olio. I Romani tra l’altro classificavano l’olio di oliva in cinque diverse varietà: oleum ex albis ulivis (dalla spremitura delle olive verdi), oleum viride (dalla spremitura di olive più mature), oleum maturum (da olive mature), oleum caducum (da olive cadute a terra), oleum cibarium (da olive quasi passite destinate agli schiavi). Anticamente citato anche nella Bibbia e nel Corano, l’olio di oliva è stato esportato nelle Americhe da Cristoforo Colombo in seguito al suo primo viaggio effettuato nel 1492.

Proprietà

L’olio d’oliva è un ottimo alleato della salute, elemento indispensabile della dieta mediterranea. Contiene polifenoli e vitamina E (anti-invecchiamento), carotenoidi (soprattutto betacarotene), acidi grassi insaturi, sostanze antiossidanti (composti fenolici), contrasta i radicali liberi, lo stress ossidativo, l’infiammazione e incrementa l’HDL, cioè il colesterolo buono. È molto digeribile, contribuisce alla regolare funzionalità gastrica, fa bene al fegato, regolarizza la pressione sanguigna e contrasta la stitichezza. L’olio d’oliva inoltre svolgerebbe azione preventiva nei confronti del cancro alla mammella. L’olio d’oliva è particolarmente indicato anche durante lo svezzamento sia per la sua digeribilità sia per la presenza di acidi grassi essenziali, acido oleico, acido linoleico, acido palmitico e acido stearico. Noto anche per le sue proprietà cosmetiche, l’olio d’oliva favorisce il ricambio cellulare dell’epidermide, idrata la pelle e contrasta le smagliature.

Varietà

L’olio d’oliva si distingue principalmente in quattro diverse varietà a seconda del contenuto di oleico libero. L’olio extravergine ne contiene fino all'1%, l’olio vergine sopraffino ne contiene fino al 1,5%, mentre l’olio vergine ne contiene tra l’1,5% e il 3%. Altra differenza sostanziale consiste nel diverso tipo di lavorazione: l’olio extravergine di oliva e l’olio vergine sono ottenuti attraverso la spremitura meccanica e successivamente vengono lavorati a bassa temperatura.

Prezzo

Il prezzo dell’olio di oliva è estremamente variabile: al momento dell’acquisto è bene leggere con attenzione l’etichetta su cui è riportato il luogo di provenienza delle olive e il frantoio dove è stato estratto l’olio. In media un litro di olio d’oliva viene venduto a circa 4 euro.

Curiosità

L’olio d’oliva era tenuto in grande considerazione presso gli antichi Egizi tanto che nella Valle dei Re a Luxor sono stati ritrovati documenti di Ramsete III nei quali il faraone offriva a Ra, il dio del sole, olio di prima categoria, estratto dagli oliveti di Heliopolis e destinato alle lampade del suo palazzo. L’olio d’oliva era tenuto in grande considerazione anche nel culto dei morti che venivano unti con l’olio e ornati con collane fatte con dei ramoscelli di olivo.