Olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva è un olio alimentare, una sostanza grassa che viene estratta per spremitura dai frutti dell’olivo (Olea europaea). Se la Spagna resta il maggior paese produttore di olio d’oliva, seguono immediatamente al secondo posto l’Italia, poi la Grecia e il Portogallo, naturalmente grazie al tipo di clima mite. Soprannominato anche l’oro liquido, l’olio extravergine d’oliva viene utilizzato in moltissimi modi in cucina, principalmente come condimento, meglio ancora se a crudo, inoltre è perfetto (ma sprecato) anche per friggere i cibi.

Storia

L’olio extravergine di oliva è un condimento antichissimo (il nome deriva dal greco élaion e dal latino oleum), già ampiamente diffuso fin dall’epoca romana grazie anche all’importanza della coltivazione delle olive. Anche nell’antica Roma esistevano diversi tipi di olio che tendevano a variare in base alla qualità e allo stato delle olive utilizzate, ma di certo l’olio d’oliva rappresentava un condimento assolutamente pregiato e ricercato. Anche nel corso dei secoli successivi la coltivazione delle olive resterà sempre molto radicata in Italia e l’olio extravergine d’oliva diventerà il simbolo della dieta mediterranea.

Proprietà

L’olio extravergine d’oliva è l’irrinunciabile condimento della dieta mediterranea e presenta innumerevoli benefici per la salute, confermati di volta in volta dagli studi scientifici. Qualche esempio? L’olio extravergine d’oliva favorisce il senso di sazietà (grazie alla presenza dell’acido oleico) e non fa ingrassare (come erroneamente si è portati a pensare), naturalmente se consumato moderatamente. Inoltre, è ricco di antiossidanti, i polifenoli, che combattono i radicali liberi, vitamina A, D, E, ma anche di minerali, ferro, calcio, magnesio e potassio. L’olio extravergine d’oliva riduce il colesterolo cattivo (LDL), previene il declino cognitivo e riduce concretamente il rischio di Alzheimer, contrasta l'ipertensione, protegge il cuore, le arterie e svolge un'azione preventiva nei confronti di alcuni tipi di tumore, come il cancro al seno e alla prostata.

Varietà

L’olio extravergine di oliva viene ottenuto attraverso un processo di spremitura a freddo: in pratica le olive vengono schiacciate a -27 gradi centigradi e senza l’assoluta aggiunta di prodotti chimici. È il processo meccanico a garantire la formazione di oli vergini che sono diversi rispetto a quelli che vengono ottenuti attraverso una serie di processi basati invece su metodi fisici e chimici da cui vengono invece prodotti altri tipi di olio, come l’olio di semi o l’olio di sansa. In particolare però, nonostante lo stesso processo meccanico di spremitura, esistono diversi tipi di olio di oliva, in pratica in base alla quantità di acido oleico contenuto. Secondo quanto stabilito dall’Unione Europea (in base alla direttiva 136/66/CEE), l’olio extravergine d’oliva può contenere fino all'1% di acido oleico, ma le varietà di olio sono diverse. In ogni caso, per riconoscere un buon olio extravergine d’oliva è necessario imparare a leggere l’etichetta controllando alcuni dati fondamentali, come l’origine, la denominazione, la scadenza e il bollino dop.

Prezzo

Un buon olio extravergine d’oliva generalmente costa non meno di 6 euro a bottiglia, ma naturalmente ci sono alcuni particolari tipi di olio extravergine d’oliva DOP o biologico che possono arrivare a costare anche il doppio. Il consiglio è di utilizzare una bottiglia di olio extravergine d’oliva per cucinare e un'altra, di qualità superiore, solo a crudo per gustarne al meglio il sapore.

Curiosità

L’olio extravergine d’oliva di recente è stato annoverato fra i cibi afrodisiaci in grado di stimolare la circolazione sanguigna. Da qui l'appellativo di "viagra naturale", anche se pare si tratti di una proprietà esclusiva dell'olio extravergine di oliva prodotto in Puglia e in Liguria.