Origano

L’origano è una pianta originaria del bacino del Mar Mediterraneo: ricca di proprietà nutrizionali, loriganum, appartiene alle famiglia delle Lamiaceae e il nome greco indica che anticamente cresceva selvaticamente in montagna.

L’origano è una pianta aromatica profumatissima che si presenta sotto forma di cespugli e che fiorisce fra maggio e settembre. Rappresenta un sapore classico, indiscutibilmente associato alla cucina mediterranea e italiana in particolare. Generalmente viene utilizzato per condire il pesce o la carne, è ottimo per insaporire la pizza ma viene anche utilizzato per condire insalate fresche o per realizzare ottime tisane.

Storia

L’origano ha origini antichissime: veniva utilizzato in Persia, in Grecia ed era noto ai Romani che lo utilizzavano soprattutto per le preparazioni culinarie. Nel corso dei secoli è poi diventato un ingrediente irrinunciabile della cucina italiana, associato soprattutto ai sapori del sud del Paese, dove cresce in modo particolarmente rigoglioso grazie al clima mite.

Proprietà

L’origano in realtà non è solo un’apprezzata pianta aromatica, ottima da utilizzare in cucina, ma è anche un vero e proprio antibiotico naturale: tutto merito dell’olio essenziale che contiene e che è un potente antisettico naturale. L’origano, infatti, è particolarmente indicato per contrastare le malattie respiratorie, grazie alle proprietà antinfiammatorie e antisettiche. Viene anche utilizzato sotto forma di olio essenziale per i suffumigi perché contrasta efficacemente lo stafilococco e il raffreddore. L’origano, ricco di vitamine e sali minerali, inoltre presenta proprietà anticancro (sarebbe efficace in particolare contro il cancro alla prostata), è un antidolorifico naturale, presenta proprietà antiossidanti grazie alla presenza di vitamina C ed è utile per contrastate la cellulite grazie alla sua azione efficace nei confronti della circolazione sanguigna.

Varietà

Esistono moltissime varietà diverse di origano, ma la più nota è senza dubbio l'origano “classico” conosciuto come Origanum vulgare, quello che viene coltivato generalmente nell’orto domestico e che viene utilizzato in cucina. Fra lo stesso Origanum vulgare è possibile distingue altre varietà, come l’Origanum vulgare aureum, dalle caratteristiche foglie dorate, o l’Origanum compactum, che viene utilizzato come erba aromatica. Molto diffuso in Italia e in Grecia è anche l’Origanum vulgare hirtum con piccoli fiori bianchi. Molto simile all’Origanum vulgare di cui vanta le stesse proprietà, ma presenta un odore più persistente, è l’Origanum onites, una varietà molto diffusa in Grecia e in Turchia.

Prezzo

È possibile acquistare l’origano essiccato in tutti i supermercati: una confezione di 100 gr di foglie di origano essiccate costa circa un euro. Tra l’altro l’origano è una pianta aromatica che può essere coltivata anche in casa. Il costo della tintura madre di origano (circa 50 ml) si aggira invece intorno ai 10 euro mentre una confezione di essenza da 10 ml costa circa 12 euro.

Curiosità

Antibiotico naturale e deliziosa erba aromatica in cucina, l’origano veniva anche utilizzato fin dai tempi dell’antica Persia come ingrediente principale per rendere luminosa la pelle. Le foglie di origano venivano lasciate macerare nell’acqua che veniva utilizzata per le abluzioni. Anche nell’antichità erano note le proprietà medicali dell’origano che veniva utilizzato anche come disinfettante: collocato sui bracieri, veniva bruciato soprattutto nei periodi di epidemie per purificare e profumare l’aria. Secondo la leggenda le proprietà medicamentose dell’origano sono state casualmente scoperte osservando che le cicogne lo mangiavano dopo aver ingerito cibi tossici. Nell’antica Grecia, invece, l’origano era considerato un simbolo di prosperità, tanto che veniva utilizzato per creare delle ghirlande da regalare agli sposi. Piuttosto particolare il fatto che nei secoli scorsi le foglie di origano venivano fumate esattamente come le foglie di tabacco, ma solo nel Nord Europa. L’intenso profumo dell’origano rappresenta anche un ottimo deterrente per tenere lontane le formiche.