Panna

La panna, un derivato del latte fresco, è un ingrediente irrinunciabile in cucina: in pratica si tratta dello strato più grasso e consistente che si forma sul latte o spontaneamente (in seguito al riposo del latte) o per centrifugazione. Una volta che si è formata, la panna si può togliere dal latte andando a renderlo più leggero e scremato, si può consumare al naturale, ma la si può anche utilizzare per preparare altri prodotti come ad esempio il burro, il mascarpone o formaggi grassi come il camembert.

Detta anche crema di latte, la panna può essere consumata liquida o montata. La panna liquida da cucina viene utilizzata per condire diversi piatti salati: è perfetta ad esempio per preparare condimenti per la pasta o per arricchire i secondi da mantencare. La panna montata invece viene sbattuta con un po’ di zucchero (vanigliato o a velo) in modo tale da poter ottenere un composto molto spumoso, gonfio e leggero. Ricordate che per montare perfettamente la panna sarebbe meglio utilizzarla fredda. La panna montata viene utilizzata per decorare e accompagnare in particolar modo il gelato, la frutta, le meringhe, il caffè o per preparare dolci (come ad esempio la bavarese, le mousse e la panna cotta). Ingrediente fondamentale di un celebre cocktail, il White Russian, è proprio la panna che viene miscelata insieme alla vodka e alla crema di caffè.

Storia

La storia del latte e dei latticini si lega alla storia dell’uomo fin dai tempi più remoti, da quando l’uomo ha cominciato addomesticare gli animali e ad allevarli. Le più antiche testimonianze risalgono a 8000 anni fa e sono legate alle civiltà della Mesopotamia che probabilmente sono state le prime a tentare lavorare il latte. È chiaro poi che la storia della panna si leghi quasi indissolubilmente a quella del burro (che si dice sia stato ottenuto per la prima volta dagli Ebrei), un altro derivato del latte molto diffuso nell’antichità di cui si hanno però maggiore testimonianze. Sembra certo però che il nome “panna” deriverebbe proprio dalla sua formazione e dal termine “panno” visto che la parte più grassa del latte affiora naturalmente in superficie e ricopre il liquido come fosse un vero panno.

Proprietà

La panna è indiscutibilmente ottima, ma è anche vero che si tratta di un prodotto grasso: contiene infatti colesterolo (esattamente come il burro), dannoso per la salute. La panna è un composto formato dal 35% di grassi, tuttavia contiene meno calorie rispetto al burro dato che è meno grassa e più digeribile. Tuttavia, al contempo, la panna è ricca di potassio, calcio, fosforo e vitamine A, D, B1, B2.

Varietà

Esistono diversi tipi di panna, in base alla modalità di preparazione. La panna dolce viene ottenuta per centrifugazione del latte, mentre la panna acida di affioramento si forma dal latte lasciato a riposo (per circa 15-20 ore a 15 gradi). La panna UHT viene invece sottoposta a un trattamento di sterilizzazione e può essere conservata a temperatura ambiente: è molto cremosa e può essere acquistata in versione da cucina (per preparazioni salate) e in versione panna da montare per preparazioni dolci. La panna pastorizzata, quella fresca, è invece la migliore per essere montata e utilizzata per i dolci.  Esiste anche la panna vegetale, composta in parte o totalmente da grasso di origine vegetale e che presenta quindi una minore quantità di colesterolo.

Prezzo

La panna può essere acquistata in ogni supermercato: una confezione da 200 gr di panna fresca costa circa 1.50 euro.

Curiosità

Le paste alla crema di latte della Regione Sicilia sono state riconosciute come prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Lo sapevate che Panna è anche il nome di una città dell’India e che il termine panna viene usato anche in marina? La nave in panna è la condizione di una barca a vela che mantiene le vele bordate e orientate in modo tale da non avanzare.