Patate

Le patate sono un tubero commestibile appartenente alla famiglia delle Solanacee che si differenziano per colore e polpa in base alle diverse varietà. Dato che la patata presenta una buona adattabilità, può essere coltivata in aeree anche molto diverse e si conferma un alimento molto versatile che può essere utilizzato in cucina in moltissimi modi. Qualche esempio? Le patate al forno rappresentano un classico (tagliate a cubetti o a rondelle), così come le patate fritte o il purè preparato con le patate lesse e arricchito da burro e latte. Le patate rappresentano l’ingredienti base anche per l’impasto degli gnocchi, per i rosti di patate, per preparare zuppe e vellutate: sono molto diffuse sia nella cucina italiana come contorno e sono molto popolari nella cucina di molti Paesi europei, dall’Irlanda alla Svizzera.

Le patate in realtà non vengono consumate solo fresche, ma utilizzate anche nella produzione di prodotti industriali. Parliamo ad esempio delle patate fritte che vengono servite al ristorante o nei fast food, delle patatine snack in busta diversamente aromatizzate fino ad arrivare ai preparati. Le patate disidratate invece possono anche essere utilizzate per la preparazione di purè e zuppe pronte, nonché per ottenere la fecola di patate che viene comunemente utilizzata per regalare morbidezza soprattutto ai prodotti di pasticceria o come addensante.

Storia

Le patate venivano anticamente coltivate nella zona delle Ande, in Messico, Perù, Bolivia ed Ecuador fin dall’epoca delle civiltà Azteca ed Incas, che le ritenevano il loro cibo principale. In Europa le patate arrivarono relativamente tardi, nel Cinquecento con la scoperta dell’America, ma furono fin da subito osteggiate dalla popolazione e addirittura considerate il cibo del diavolo dato che crescevano sotto terra e che la Bibbia non ne faceva menzione. Le cose cambiarono nel corso del XVIII e XIX secolo, a causa dell’incremento demografico, quando le patate divennero il cibo umile per eccellenza, consumato da chi non poteva permettersi di comprare il pane.

Proprietà

Da un punto di vista nutrizionale le patate sono equivalenti ai carboidrati: sono ricche di amido e anche se hanno meno calorie, regalano un senso di sazietà maggiore rispetto al pane e alla pasta. Hanno meno calorie rispetto al pollo e al pesce e sono ricche di sali minerali, fosforo, potassio, vitamina C e poco sodio. Le proprietà tendono anche a variare in base alla qualità delle patate: le patate novelle, ad esempio, hanno un basso contenuto calorico e sono particolarmente indicate per chi segue una dieta ipocalorica. Le patate dolci sono ricche invece di betacarotene, un potente antiossidante che svolge un ruolo protettivo nei confronti del cancro dell'apparato digerente. Inoltre sono efficaci contro l'artrite e stimolano le difese immunitarie.

Varietà

Esistono diversi tipi patate in commercio che si distinguono in base alle caratteristiche morfologiche e produttive, per la lunghezza del loro ciclo e il colore della pasta. Le patate a pasta bianca hanno la polpa farinosa che si spappola durante la cottura (indicate per gli gnocchi o il purè). Le patate a pasta gialla hanno la forma compatta e sono ricche di caroteni, perfette quindi per la frittura o per la cottura in forno. Le patate novelle sono considerate molto pregiate nel Nord Europa: hanno la buccia sottile (che può essere cotta e mangiata), un sapore molto delicato e la polpa tenera. Le patate a buccia rossa hanno la polpa soda e compatta e sono ottime al forno, mentre le patate al selenio sono coltivate in Emilia Romagna e arricchite di sali minerali, soprattutto potassio e selenio, che contrasta il processo ossidativo delle cellule. Le patate americane o patate dolci hanno la polpa delicata e dolce, pertanto si prestano alla preparazione sia di ricette salate che di veri e propri dessert.

Prezzo

Il prezzo della patate generalmente non subisce forti variazioni: un chilo di patate a pasta gialla o bianca costa circa 1-1,50 euro. Il costo delle patate dolci americane è invece più alto, circa 2,50 euro al chilo.

Curiosità

Con le patate si prepara anche la celebre vodka, l’acquavite prodotta in Polonia, Russia e Finlandia. Pur essendo considerato un cibo molto umile, nella Francia del Settecento la regina Maria Antonietta diffuse a Versailles la moda tra gli aristocratici di mettersi tra i capelli i fiori di patata per ornare le acconciature. In italiano l’espressione spirito di patata va ad indicare una battuta spiritosa decisamente poco riuscita. In Italia ci sono moltissimi piatti regionali preparati a base di patate, dagli gnocchi, al gâteau di patate, diffuso soprattutto in Lazio, Campania e Calabria, fino ad arrivare alla pitta pugliese.