Pesce spada

Il pesce spada è un pesce di grosse dimensioni che può arrivare addirittura a raggiungere i quattro metri e mezzo di lunghezza: il nome di questo abilissimo e velocissimo nuotatore deriva appunto dal tipico prolungamento della mascella che assume la forma di una sorta di spada.

Il pesce spada viene pescato nel Mar Mediterraneo durante tutto l’anno, ma si trova anche nell’Atlantico, nel mare del Nord e nel Mar Baltico. Le carni sono di colore bianco rosato e sono decisamente pregiate, caratterizzate da un sapore dolce e molto gradevole. Nel corso degli ultimi anni il pesce spada è diventato un pesce quasi irrinunciabile sulle tavole italiane, dove viene consumato fresco, surgelato o affumicato. Può essere utilizzato in cucina in molti modi diversi, come condimento per la pasta o gli gnocchi, servito al carpaccio, oppure cucinato alla griglia o in padella.

Storia

Il pesce spada veniva pescato anche anticamente, sembra addirittura già fra il XVII ed il XV secolo a.C., durante l’età del bronzo. Anche presso i greci (che chiamavano il pesce spada "galeotas") era molto diffusa la pesca del pesce spada, come testimoniato da Omero nell’Odissea e come riporta lo storico Polibio.

Proprietà

Il pesce spada si caratterizza non solo per le sue carni pregiate, ma anche per la presenza di proteine e per la quasi totale assenza di grassi polinsaturi. Contiene circa 109 Kcal per 100 gr di prodotto, fa bene alla salute ed è ricco di vitamina B12, B6, fosforo e selenio. Attenzione però, perché il pesce spada andrebbe consumato con una certa moderazione: se assunto in quantità eccessive può anche diventare tossico a causa della presenza di mercurio nelle sue carni. Per questo motivo resta particolarmente sconsigliato per le donne incinte, anche se generalmente nei supermercati vengono venduti esemplari di pesce spada piuttosto giovani che contengono una minore quantità di mercurio.

Varietà

Quando si parla di pesce spada, detto anche semplicemente spada, ci si riferisce all’unica specie della famiglia degli Xiphiidae, classificato da Linnaeus nel 1758. Nel corso degli anni successivi non sono mancati altri generi di classificazione che hanno contribuito a creare una certa confusione, dato che attualmente molti termini scientifici non risultano neppure aggiornati.

Prezzo

È possibile acquistare il pesce spada non solo nelle pescherie specializzate, ma anche nel reparto pescheria dei supermercati. Generalmente il pesce spada viene venduto in tranci che costano da 11 euro a 18 euro al chilo per il prodotto nazionale fresco mentre il pesce d’importazione ha un prezzo bloccato a 15 euro al chilo. Il pesce spada congelato ha invece un prezzo che si aggira intorno ai 10 euro al chilo.

Curiosità

Al momento dell’acquisto, per accertarsi che il pesce spada sia fresco, oltre a valutarne l’odore, che deve essere gradevole e delicato, è necessario premere un dito sulle carni senza che resti l’impronta. Il pesce spada è stato anche celebrato da Domenico Modugno nella canzone "U piscispada" (la moglie del cantante era siciliana). Attualmente il più grande esemplare di pesce spada risulta quello pescato in Cile nel 1953, dal peso complessivo di ben 655 chili.