Radicchio

Il radicchio è una verdura tipicamente autunnale, una varietà della cicoria, della stessa consistenza dell’insalata, ma presenta un colorito ed un sapore completamente diversi. La sua forma dipende in modo particolare dalle zone in cui esso è coltivato, esistono infatti diverse varietà, ma la colorazione tipica del radicchio è quasi sempre rossa, tendente al viola, con delle venature bianche.

Solitamente in cucina il radicchio è utilizzato per donare un tocco di colore all’insalata, infatti spesso le foglie verdi si alternano proprio al colore rosso vivo, quasi un porpora, del radicchio. Può essere quindi assaporato crudo, ma cotto è l’ideale per risotti o come condimento per la pasta. Può inoltre essere grigliato, cotto alla brace o utilizzato come ripieno per la carne.

Storia

L'origine del radicchio, soprattutto quello rosso di Treviso, risale al periodo del XVI secolo, tant'è che lo ritroviamo dipinto in alcuni quadri storici del passato. E' però principalmente nella seconda metà del XIX secolo che il radicchio inizia a fare la sua comparsa sulle tavole, in modo specifico nelle zone del Fucino. E' in questo periodo che vengono affinate le tecniche di coltivazione di questa verdura tipicamente autunnale e dal sapore tendente all'amarognolo. Si parlava però del radicchio, il cui nome deriva da radicula (radice), già ai tempi di Plinio il Vecchio, che però era solito chiamarlo "lattuga veneta".

Proprietà

Il radicchio non è sicuramente uno degli ingredienti più utilizzati della cucina italiana, eppure è importante conoscere le sue incredibili proprietà nutrizionali che lo ergono ad alimento della salute. Sappiamo come le verdure aiutino notevolmente a migliorare le funzionalità dell'organismo umano, ma il radicchio è considerato un vero e proprio medicinale naturale. Ricco di potassio, fosforo, rame, calcio, manganese, ferro, magnesio, sodio, vitamine, aminoacidi, fibre e antiossidanti, il radicchio è un ottimo alleato per prevenire l'invecchiamento cellulare, principalmente della pelle, combattere le infiammazioni cutanee, i reumatisti e l'artrite. Inoltre, favorisce la digestione ed il transito intestinale, garantisce ossa più forti e soprattuto previene le malattie cardiovascolari.

Varietà

Come detto esistono diverse varietà di radicchio a seconda delle zone in cui esso è coltivato. Principlamente però è in determinate zone del nord Italia, separate da pochissimi chilometri, che il radicchio viene prodotto. Le città in questione sono Treviso, Verona, Chioggia e Castelfranco, ecco che quindi le varietà di radicchio hanno la stessa denominazione del luogo in cui sono coltivate. Il radicchio di Treviso è probabilmente il più famoso, non è un caso che abbia anche il marchio IGP, si presenta con foglie croccanti più larghe e lunghe ed un sapore amarognolo. Il radicchio di Verona presenta anch'esso un sapore amaro, ma le foglie sono più corte. Quello di Chioggia invece ha una forma rotonda, simile quasi ad una rosa, mentre il radicchio di Castelfranco si differenzia dalle altre varietà per il suo colore tendente al bianco con striature rosse.

Prezzo

Come per tutti i prodotti agricoli che presentano delle varietà, anche il prezzo del radicchio tende a non essere sempre lo stesso. In generale però al supermercato si compra ad un prezzo che si aggira intorno ai 2 euro al chilo, anche se può effettivamente avere anche un costo maggiore.

Curiosità

Ci sono molte storie antiche, alquanto fantastiche, che parlano della comune cicoria trasformatasi in radicchio, di come sia stato un uccello a far cadere il seme di questa pianta sul campanile della città di Dosson, a Treviso. Molti altri invece ritengono che siano stati dei frati a trovare questo particolare seme e a prendersene cura.