Ricotta

La ricotta, contrariamente a quanto si è portati a pensare, non è considerata un formaggio ma appartiene principalmente alla categoria dei latticini. La differenza risiede nel suo metodo di produzione, infatti deriva dal siero del latte e non dal latte come avviene per tutti i tipi di formaggio. Quest’alimento alquanto genuino si presenta di colore bianco con una consistenza assolutamente morbida.

L’uso in cucina della ricotta è alquanto variegato, può essere assaporata sia nella sua versione salata che in quella dolce. In pasticceria la ricotta è l’ingrediente principale per moltissimi dolci, tra cui i cannoli siciliani. Molti poi la gustano al naturale oppure realizzando il perfetto ripieno, sia da sola che accompagnata con altri ingredienti, per diverse ricette, dalla piadina ai rustici, dalla pasta al forno ai calzoni preparati con la pasta per la pizza.

Storia

La storia della ricotta ha origini molto antiche, raccontate anche nei libri di letteratura. I primi che iniziarono a produrre la ricotta furono gli Egizi ed i Sumeri. Stando però ad antiche testimonianze il periodo d'oro della ricotta fu il Medioevo, con la tecnica di produzione di tale alimento che divenne sempre più efficace. Anche i Romani ed i Greci furono dei popoli che apprezzarono moltissimo questo latticino, differente dal solito formaggio. Esso infatti era prodotto dalla cottura, praticamente doppia, del siero del latte ad altissime temperature. Infatti, il termine ricotta deriva dal latino recostus, ossia ri-cotto. Questa tecnica di produzione della ricotta resiste ancora oggi, anche se sono subentrate diverse varianti.

Proprietà

Molti sostengono che la ricotta sia una latticino alquanto grassoso, una considerazione assolutamente errata perché in realtà, derivando dal siero del latte, ciò le permette di non assorbire la grande quantità di lipidi presenti proprio nel latte. Non sono quindi da sottovalutare le proprietà nutrizionali della ricotta, essa rientra nella sfera dei latticini magri, ma chiaramente molto dipende anche dal tipo di lavorazione a cui è sottoposta, quelle industriali ad esempio presentano ingredienti come panna e latte che non sono poveri di grassi. Stiamo parlando di un alimento ricco di proteine, di calcio e di sali minerali, inoltre è povero di calorie, questo permette di poter assaporare la ricotta anche nel periodo in cui bisogna perdere qualche chilo. Chiaramente solo chi è intollerante al lattosio non può gustare questo prodotto tipico della cucina italiana, per il resto la ricotta è facilmente digeribile e quindi permette di poter essere mangiata anche nei periodi in cui si è alle prese con qualche disturbo gastrointestinale.

Varietà

Come accade per i formaggi, anche la ricotta può essere alquanto varia. In questo caso molto dipende non solo dal tipo di produzione, ma anche dal siero del latte che si utilizza. Solitamente si fa riferimento a quello di pecora, di vacca o di capra. Qui a variare è non solo il sapore, ma anche la classica consistenza. Le regioni d'Italia dove si produce la ricotta sono la Sardegna, la Calabria, la Campania, la Sicilia, la Puglia e l'Abruzzo e qui ognuna ha una sua caratteristica principale. La ricotta di Sardegna, ad esempio, può essere grattugiata, questo perché presenta anche una variante stagionata che si aggiunge a quella fresca. La ricotta può poi differire anche grazie alla presenza di aromi, la si può quindi insaporire con qualche particolare erba aromatica, ma anche con il peperoncino o il pepe.

Prezzo

Essendoci tutte queste varietà, la ricotta non presenta un prezzo unico e come al solito la differenza di valutazione dipende anche dalla regione in cui è stata prodotta. In generale possiamo dire che un chilo di ricotta di vacca si può aggirare intorno ai 10 euro.

Curiosità

La ricotta non è un alimento prodotto esclusivamente in Italia. Principalmente è nelle zone del Mediterraneo che si produce la ricotta: in Francia è definita sérac, in Grecia myzìthra, a Malta rikotta, ma è soprattutto in Romania che la ricotta ha un ruolo principale nella grastronomia di tale Paese e non si riescono a identificare le reali origini storiche. La tipica ricotta rumena è detta urda.