Robiola

La robiola è un formaggio italiano a pasta molle e senza crosta che viene prodotto con il latte vaccino, caprino ed ovino e che prende il nome dalla città di Robbio, un piccolo comune italiano in provincia di Pavia. La robiola è un formaggio che si caratterizza per il sapore un po’ acido ma delicato ed è facilmente spalmabile e cremosa: è ideale per poter essere servita come antipasto sui crostini, come secondo piatto o per accompagnate o arricchire primi piatti, dalla pasta alle zuppe e alle minestre. Il termine robiola deriverebbe dal termine tardo-latino rubeolus riferito alla colorazione fra il rosa e il rosso assunta dalla superficie dei formaggi in concomitanza della stagionatura.

Storia

La robiola è un formaggio dalle origini piuttosto antiche: stando alle testimonianze rinvenute da Plinio, la Robiola di Roccaverano risalirebbe addirittura al periodo celtico-ligure per arrivare sulle tavole dei Romani che avrebbero cominciato a consumarla regolarmente. Secondo altre testimonianze invece la robiola sarebbe originaria delle valli Prealpine della provincia di Bergamo, espressione della radicata tradizione contadina, che la considerava un alimento indispensabile al sostentamento. Pantaleone da Confienza intorno al XV sec. esaltava il sapore della robiola delle Langhe identificandola con un formaggio preparato solo ed esclusivamente con il latte di pecora.

Proprietà

In commercio esistono numerose varietà di robiola che possono differenziarsi in base alla regione di produzione, alla forma (che può essere cilindrica o quadrata) e in base al diverso grado di stagionatura. Fra le varietà più note possiamo distinguere la robiola di Roccaverano che è un marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) del 1979 e che viene prodotta in alcuni Comuni della provincia di Asti (fra cui Cessole, Loazzolo, Roccaverano), della provincia di Alessandria (fra cui Castellette d'Erro, Denice, Malvicino, Merana) e nel territorio del Comune di Cartosio. La robiola è l’unico formaggio che può essere prodotto esclusivamente con latte caprino, con latte vaccino, con latte caprino e ovino, ma in ogni caso deve essere presenta almeno il 50% di latte di capra, mentre il restante 50% può essere latte di pecora o di vacca.

Varietà

La robiola è un formaggio che presenta un elevato apporto di proteine: contiene ottime quantità di calcio facilmente assimilabile e di vitamine B1, B2, PP ed A. Buone le quantità di sodio, potassio, fosforo e carboidrati. La robiola è un formaggio abbastanza grasso che contiene circa 338 Kcal per 100g di prodotto. Si tratta di un formaggio fresco che una volta aperto va conservato in frigorifero in un contenitore ben chiuso e consumato entro un paio di giorni dall’acquisto.

Prezzo

La robiola è un formaggio che può essere acquistato già preparato in forme quadrate o cilindriche, confezionate in carta per alimenti, ma può anche essere venduto in varianti di piccole dimensioni che prendono il nome di robioline. In media una confezione di robiola da 100 grammi costa circa 2 euro. Al momento dell’acquisto è bene assicurarsi che la robiola non presenti esternamente alcun tipo di rigonfiamento.

Curiosità

La robiola è uno dei formaggi molli il cui consumo è particolarmente consigliato anche durante la gravidanza. La robiola è un ottimo formaggio da tavola, perfetta per essere abbinata al Barbera d'Asti, al Barbera del Monferrato, al Dolcetto di Ovada e al Grignolino d'Asti.