Salsa di soia

La salsa di soia, o shoyu, è un particolare tipo di salsa fermentata che viene ottenuta dalla soia, dal grano tostato, dall’acqua, dal sale e dal koji. La salsa di soia è originaria della Cina e rappresenta un ingrediente base della cucina dell’Asia orientale e sud orientale anche se attualmente viene utilizzata anche per alcune preparazioni della cucina occidentale. In cucina la salsa di soia si usa come condimento per carni, pesce, pasta, sushi, sashimi, ma anche marinate o salse per insalata; come ingrediente di cottura per la preparazione di zuppe o minestre o come base per la preparazione di altri tipi di salse.

Storia

Le origini della salsa di soia sono legate alla Cina dove erano note fin dai tempi della dinastia Zhou: non si sa esattamente quando sia nata, ma è anche vero che è stata menzionata dagli antichi scritti della Dinastia Han. Dalla Cina la salsa di soia fu introdotta anche in Giappone e verso la fine del VII secolo grazie alla presenza dei monaci buddhisti che la utilizzavano per aromatizzare i cibi tentando di conferire un sapore di carne. La salsa di soia infine arrivò anche in Europa grazie ai missionari religiosi che la portarono presso la corte di Luigi XV.

Proprietà

La salsa di soia è un alimento ricco di proprietà nutritive: in particolare presenta un alto contenuto di antiossidanti, addirittura superiore di dieci volte rispetto al vino rosso. Inoltre la salsa di soia presenta delle buone proprietà digestive, ma è ricca di sale e questo la rende inadatta alle diete povere di sodio. È ricca di proteine e presenta poche calorie, circa 60 ogni 100 grammi, è indicata per abbassare il colesterolo mentre la presenza delle fibre favorisce la sensazione di sazietà.

Varietà

Esistono molte diverse varietà di salsa di soia, ciascuna legata al proprio Paese d’origine: la salsa di soia infatti rappresenta un condimento comune a molte diverse cucine orientali, come la giapponese, la cinese o l’indiana. In generale è possibile distinguere fra salsa di soia leggera e salsa di soia scura. La salsa di soia leggera è meno densa e viene utilizzata soprattutto per insaporire dei piatti già cucinati: è molto salata e saporita. La salsa di soia scura deriva da un invecchiamento maggiore e all'aggiunta di melassa: viene aggiunta soprattutto ai cibi in cottura ed è meno salata della salsa leggera. Fra le diverse varietà c’è ad esempio la salsa indonesiana (chiamata kecap) o la salsa giapponese, a base di grano e quindi particolarmente dolce.

Prezzo

È possibile acquistare la salsa di soia in tutti i supermercati: una bottiglietta costa un media circa 3 euro. Il prezzo tende però ad aumentare, a circa 4.50 euro, se si sceglie invece la salsa di soia con un minore quantitativo di sale.

Curiosità

La salsa di soia presenta un classico colore scuro ed è di consistenza liquida: si conserva in un luogo fresco asciutto rispettando la data di scadenza. In Europa viene anche utilizzata come base per la preparazione della salsa Worchester.