Conad richiamo riso, tutte le informazioni sui lotti e dettagli: attenzione, non consumarlo

Una nuova comunicazione di sicurezza alimentare ha colpito una delle eccellenze delle nostre tavole. La nota catena della grande distribuzione CONAD ha disposto il ritiro precauzionale di alcune confezioni di riso a causa di una non conformità rilevata durante i consueti monitoraggi di qualità. La problematica riguarda una situazione che richiede massima attenzione da parte di chi ha fatto acquisti di recente.
I dettagli del lotto coinvolto: marca e produzione
Il richiamo è stato diramato ufficialmente dai supermercati Conad e riguarda nello specifico il Riso Carnaroli per risotti venduto a marchio proprio. Il prodotto è confezionato in pratici formati sottovuoto da 1 kg che potrebbero trovarsi già nelle dispense di molti consumatori. L’azienda Curti Srl ha curato la lavorazione presso lo stabilimento di Pavia, situato precisamente a Valle Lomellina.

Per identificare con certezza se la confezione in vostro possesso è sicura, è necessario controllare i numeri di lotto riportati sulla scatola. I codici segnalati dal produttore sono P26010B08 e P26010B5A, entrambi con un termine minimo di conservazione fissato al 30 gennaio 2028. Si consiglia vivamente di verificare queste sigle prima di procedere alla preparazione di qualsiasi pietanza.
Cosa fare e quali sono i rischi per la salute
L’assunzione di metalli pesanti oltre i limiti di legge rappresenta un rischio per l’organismo, motivo per cui l’azienda raccomanda di non consumare assolutamente il prodotto indicato. Il superamento delle soglie di sicurezza è emerso durante alcuni controlli interni volti a garantire la piena tutela dei clienti finali. Chiunque avesse già acquistato il riso può riportarlo presso il punto vendita d’acquisto per gestire correttamente la procedura di reso.
Il personale addetto dei supermercati coinvolti provvederà immediatamente alla sostituzione del prodotto con un’altra referenza idonea oppure al rimborso totale della cifra spesa, anche senza l’esibizione dello scontrino fiscale. Questa operazione di richiamo testimonia l’efficienza dei sistemi di vigilanza che operano quotidianamente per garantire la sicurezza alimentare su tutto il territorio nazionale.
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