Addio lattine di tonno? La rivoluzione nei supermercati che cambierà per sempre la nostra spesa

Il tonno in scatola è uno dei re indiscussi delle dispense italiane. Che si tratti di preparare una classica pasta tonno e pomodoro, un’insalata di riso estiva o delle polpette sfiziose, questo ingrediente ci salva spesso il pranzo o la cena. Presto, però, quando cercheremo i migliori prodotti tra gli scaffali del supermercato, potremmo non trovare più le classiche scatolette metalliche o i barattoli di vetro. È in arrivo una vera e propria svolta ecologica e pratica che promette di rivoluzionare il modo in cui acquistiamo e consumiamo il pesce conservato.
Tonno in cartone: la svolta di Tetra Pak e Jealsa
Il colosso del confezionamento Tetra Pak, in collaborazione con il noto produttore spagnolo di conserve ittiche Jealsa, ha lanciato ufficialmente sul mercato il primo tonno in cartone a lunga conservazione. La tecnologia utilizzata si chiama Tetra Recart, un formato innovativo a base carta già ampiamente impiegato per legumi, sughi pronti e passate, ma che non era mai stato applicato finora al settore dei prodotti ittici.
Questo nuovo packaging è stato introdotto inizialmente in Svezia tramite il retailer Axfood nel formato Mini da 200 ml, ma la distribuzione è destinata a estendersi rapidamente a livello globale, Italia compresa. Il mercato del tonno a lunga conservazione è infatti in forte espansione e si stima che raggiungerà i 12,4 miliardi di unità entro il 2030, spinto dalla continua ricerca da parte dei consumatori di proteine accessibili, versatili e facili da stoccare.
Perché il nuovo packaging a base carta fa bene all’ambiente
La motivazione principale dietro a questa novità è la sostenibilità ambientale. I materiali tradizionali come l’acciaio delle lattine e il vetro richiedono processi produttivi e di riciclo ad altissimo impendio energetico. Secondo i dati ufficiali rilasciati da Tetra Pak, la nuova confezione in cartone vanta un’impronta di carbonio inferiore dell’85% rispetto alle tradizionali lattine e dell’83% rispetto ai barattoli di vetro.
Il contenitore è composto fino al 71% da carta certificata FSC (Forest Stewardship Council), proveniente da foreste gestite in modo responsabile. Inoltre, la forma rettangolare e piatta del cartone ottimizza in modo incredibile la logistica: occupa molto meno spazio nei camion durante il trasporto e si organizza meglio nei magazzini, riducendo drasticamente le emissioni di CO2 lungo l’intera filiera distributiva.
Cosa cambia per chi cucina? Praticità e nuove ricette
Per chi ama stare ai fornelli e cerca la massima comodità nella gestione della dispensa, il tonno in confezione Tetra Recart offre vantaggi evidenti. La struttura squadrata permette di impilare le confezioni in modo perfetto, salvando spazio prezioso nei mobili della cucina. Ma l’innovazione non si ferma all’involucro: questa tecnologia è già adatta a contenere diverse varianti e consistenze del pesce, come il tonno in pezzi, in bocconcini, in crema, i paté spalmabili e persino il tonno sfilacciato.
I primi test sui consumatori mostrano un entusiasmo travolgente: oltre l’80% degli intervistati si dice pronto ad acquistare il pesce in questo nuovo formato e il 58% dichiara addirittura di preferirlo alle soluzioni attuali. Per preparare un’ottima pasta col tonno o un leggero condimento per le vostre insalate, presto basterà un semplice strappo sul cartone, dicendo addio al rischio di tagliarsi con i bordi affilati delle vecchie lattine e agevolando la raccolta differenziata. Una novità che unisce il rispetto per il pianeta alla massima praticità in cucina.
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