Barbabietole

La barbabietola (Beta vulgaris) è una pianta erbacea biennale del genere Beta che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae. La pianta può arrivare a due metri di altezza, le foglie sono a forma di cuore e il frutto è dato da un gruppi di noci dure. Francia e Inghilterra restano i produttori maggiori di barbabietola in Europa e in Italia la barbabietola da zucchero viene prodotta soprattutto nella valle Padana, nelle province di Ferrara e Padova. La barbabietola comune è nota anche come barbabietola rossa o da orto che viene ampiamente utilizzata in cucina: può essere consumata cruda, grattugiata o affettata sottilmente e condita con il succo di limone, oppure lessata, cotta al forno, in padella o utilizzata come base per la zuppa di verdura o minestre soprattutto nei Paesi dell’Europa dell’Est. In Russia la barbabietola rappresenta l’ingrediente principale del borsch, una minestra a base di barbabietole rosse originaria dell’Ucraina.

Storia

Le origini della barbabietola sono molto antiche: coltivata dai Babilonesi, era nota presso i Greci (che la chiamavano tèutlon) e i Romani che la utilizzavano non solo come cibo, ma anche come medicinale. Intorno al XV secolo si diffuse la coltivazione della barbabietola soprattutto presso i monasteri: fu in questo periodo che si cominciarono a consumare non solo le foglie, ma anche le radici della barbabietola. Lo sviluppo della coltivazione della barbabietola resta però legato alla scoperta dello zucchero che vi si può estrarre: nel 1747 il chimico prussiano Andreas Sigismund Marggraf riuscì a dimostrare che i cristalli dal sapore dolce ricavati dal succo di barbabietola erano praticamente gli stessi che si ottenevano dalla canna da zucchero, ma solo un suo allievo, Franz Karl Achard, nel 1801 dopo cominciò a produrre commercialmente lo zucchero con l’apertura della prima fabbrica a Cunern, in Prussia. Nel corso degli anni il metodo di Achard fu perfezionato e rapidamente nacquero molte fabbriche di zucchero da barbabietola in tutta Europa.

Proprietà

La barbabietola è formata soprattutto da acqua, ma è anche ricca di zuccheri, sali minerali (sodio, calcio, potassio, ferro e fosforo), vitamine (vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B, tra cui l’acido folico) e ha molte proprietà salutari per il nostro organismo. Tubero e foglie sono ricchi di antiossidanti e di flavonoidi che sono utili per proteggere l'organismo dall'azione dei radicali liberi. La barbabietola infatti ha proprietà diuretiche e depurative dato che aiuta ad eliminare le tossine dalle cellule. Inoltre è mineralizzante, antisettica, ricostituente e aiuta a contrastare l’anemia, scioglie i depositi di calcio nei vasi sanguigni e favorisce il sistema linfatico. Le barbabietole inoltre sono un ortaggio dietetico: 100 grammi di barbabietola contengono solo 20 calorie. Nonostante i suoi effetti benefici, il consumo della barbabietola potrebbe essere controindicato per chi soffre di calcoli renali visto l’alto contenuto di ossalati.

Varietà

Esistono diversi tipi di barbabietole: alcune vengono coltivate come foraggi per l’alimentazione del bestiame, altre per la produzione dello zucchero, altre ancora come ortaggio a foglia o come tubero. Fra le varietà alimentari troviamo la barbabietola tonda di Bassano, la barbabietola rossa di Chioggia coltivata in Italia e caratterizzata dalla presenza di anelli concentrici nelle sue radici bianche e rosse. Altre varietà sono la barbabietola nera piatta d'Egitto, la barbabietola lunga liscia, la barbabietola indiana e l'albina vereduna. Il tipico sapore di terra di alcuni tipi di barbabietole deriva dalla presenza della geosmina.

Prezzo

Il prezzo della barbabietola è variabile: in media un chilo di barbabietole rosse costa circa 2.50 euro. Nei supermercati è anche possibile acquistare confezioni di succo di barbabietola rossa che costano circa 4 euro.

Curiosità

Dalle barbabietole viene ricavato anche un colorante naturale che viene utilizzato dall’industria alimentare per la produzione di altri cibi o per la produzione di cosmetici, dai rossetti alla tintura di tessuti. Il succo crudo di barbabietola è particolarmente consigliato alle persone che soffrono di anemia perché favorisce la formazione di globuli rossi nel sangue.