I ristoranti a Km O sono dei particolari ristoranti caratterizzati dall’utilizzo di alimenti provenienti dalla cosiddetta “filiera corta”, ovvero, prodotti a non più di 70 km di distanza dal luogo in cui dovranno essere consumati.

I menù dei ristoranti a Km O sono composti da piatti preparati con ingredienti tipici del territorio e il legame tra cibo e tradizione è molto stretto. Spesso, questa tipologia di ristoranti propone piatti tradizionali del luogo, senza disdegnare il recupero di pietanze e ingredienti dimenticati.

Caratteristiche principiali dei ristoranti a “filiera corta”, oltre al legame con la gastronomia tradizionale del territorio, sono la qualità e la stagionalità degli ingredienti utilizzati. Gli ingredienti, infatti, sono rigorosamente biologici e prodotti senza l’utilizzo di pesticidi o fertilizzanti. La stagionalità delle colture viene rispettata, modificando il menù a seconda della stagione e della disponibilità di verdure, frutta e ortaggi.

I ristoranti a Km O sono anche ecologici e votati alla salvaguardia dell’ambiente poiché la scelta di utilizzare solo ingredienti del territorio riduce al minimo i km percorsi dalle materie per raggiungere la cucina del ristorante, con una notevole diminuzione delle emissioni di gas nocivi da parte dei mezzi di trasporto. L’impatto ambientale è minimo anche dal punto di vista della quantità di imballaggi necessari per salvaguardare l’integrità degli alimenti.

Un ultimo vantaggio, infine, è di tipo economico dal momento che diminuendo le spese di trasporto degli ingredienti, si ha anche una significativa diminuzione del prezzo finale del piatto, con un rapporto qualità prezzo molto competitivo.

La maggiore sensibilità per le tematiche ambientali e la maggiore attenzione per la naturalità e la genuinità degli alimenti sono alla base del successo riscosso in tutto il mondo dai ristoranti a Km O, la cui filosofia e visione della cucina ben rispecchia le rinnovate esigenze alimentari dei clienti.