Curcuma

La curcuma è una pianta che appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, coltivata soprattutto nelle regioni tropicali. Presenta foglie lunghe e ovali, con i fiori raccolti in spighe, ma quando si parla di curcuma effettivamente ci si riferisce alla spezia, nota anche con il nome di “Zafferano delle Indie”. I rizomi, ricchi principi attivi della curcuma, vengono fatti bollire per molte ore e poi vengono fatti seccare in grandi forni e schiacciati fino ad ottenere una polvere giallo-arancione che in genere viene utilizzata come spezia nella cucina del Sud Asia. La spezia che viene ricavata dalla curcuma è di colore giallo dorato e vanta in particolare la presenza della curcumina. Il primo produttore al mondo di curcuma è l’India, in particolare la città di Sangli. A livello gastronomico la curcuma viene utilizzata non solo per insaporire i cibi, dalla carne allo yogurt, ma anche come additivo alimentare per molti prodotti da forno, gelati o yogurt.

Storia

Il termine curcuma deriva dal sanscrito Kum-Kuma, ma anche dal caldaico Kurtum, dal termine indiano Kur-Kum e dall’assiro Kurkanu: questo lascia intuire come si tratti di una spezia dalle antiche e onorate origini. In effetti la curcuma rappresenta un ingrediente noto fin dall’antichità: si tratta dell’ingrediente principale del curry indiano e anche anticamente veniva utilizzato come colorante atossico per tingere la seta e la lana, anche se tende a scolorire rapidamente. Secondo la tradizione si sarebbe diffuso in Cina ancora prima del VII secolo: intorno al 1280 era già citato da Marco Polo che ne aveva descritto molte diverse varietà.

Proprietà

La curcuma è una spezia che presenta innumerevoli proprietà, anche di carattere medicinale: è particolarmente apprezzata nelle cucine etniche e viene utilizzata non solo per aromatizzare i cibi, ma anche per colorarli. La curcumina è ottima per risolvere problemi digestivi, ma anche per prevenire l’artrite reumatoide, l’Alzheimer, diversi tipi di cancro (tra cui al colon, alla bocca, ai polmoni, al fegato, alla pelle, ai reni, al seno e la leucemia). La curcuma inoltre viene impiegata nella medicina tradizionale indiana e cinese come disintossicante dell'organismo, soprattutto del fegato, e come antinfiammatorio. Notevoli anche le proprietà antiossidanti della curcumina che trasforma i radicali liberi rallentando il processo di invecchiamento. Attenzione però perché la curcuma non andrebbe consumata in gravidanza, inoltre allunga i tempi di coagulazione del sangue per cui va evitata in concomitanza di farmaci anticoagulanti e andrebbe evitata anche in caso di calcoli biliari.

Varietà

Quando si parla di curcuma non ci si deve confondere con il curry che rappresenta una miscela di spezie che include anche la curcuma. Esistono in realtà due diverse varierà di curcuma. La curcuma longa è la specie più diffusa, utilizzata anche nell’industria alimentare e in tintoria: le foglie sono grandi e molto allungate, i fiori sono di colore rosa. La curcuma alismatifolia (nota anche comeTulipano del Siam) si presenta con foglie lunghe e strette di colore violetto. Le altre varietà, tra cui la curcuma angustifolia, la curcuma bicolor e la curcuma sylvatica si distinguono soprattutto per la colorazione dei fiori e per la forma e la grandezza delle foglie.

Prezzo

La curcuma è una spezia che generalmente viene venduta in polvere in piccoli vasetti di vetro, sigillati e conservati al fresco per essere adeguatamente distribuita sui cibi. Una confezione da 35 grammi costa circa 3 euro.

Curiosità

La curcuma andrebbe quotidianamente integrata nella nostra dieta quotidiana: per facilitarne l’assorbimento può essere assunta insieme al pepe nero o al tè verde. Un cucchiaino di curcuma contiene circa 2 calorie.