I periodi migliori e più indicati per gustare gli spumanti sono indubbiamente le feste di fine anno, in quanto si tratta di vini che ben si prestano a diventare protagonisti di brindisi con il loro brio e le loro bollicine. Ma ci sono spumanti e spumanti, quindi vediamo assieme quali sono i milgiori del 2015.

Secondo la critica nazionale, ad aggiudicarsi lo scettro dei migliori spumanti del 2015 sono state le bollicine della Franciacorta, seguite dal Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene e da alcuni spumanti prodotti nella regione del Trentino Alto Adige. La classifica è legata alla Cucina & Vini Sparkle 2016, una guida che ogni anno elegge i migliori spumanti secchi prodotti nel territorio nazionale.

Come non dar torto agli esperti di bollicine, in quanto la Franciacorta è un’eccellenza del nostro paese, una terra dove vengono prodotti degli spumanti speciali, che tanto ricordano il metodo Champagne, ma che sanno associare uvaggi ricercati a metodi di vinificazione raffinatissimi. Il risultato si legge in spumanti dal forte sapore di lievito, corretti nelle bolle e perfetti per accompagnare il pesce nelle sue tanti varianti, dalle crudité ai fritti, fino alle proposte di dolci al cucchiaio e di torte farcite.

Il secondo posto fra i migliori spumanti del 2015 è stato guadagnato dal prosecco dei colli trevigiani, un’eccellenza della regione Veneto e Friuli che da tempo affascina tutti con la sua allure asciutta e con l’abilità nel rendere i pasti più ricercati e speciali dal punto di vista delle combinazioni enogastronomiche. A differenza di un tempo, le sperimentazioni fra prosecco e piatti della tradizione sono infatti molte e guardano sempre più ai piatti di carne, soprattutto alla selvaggina e alle proposte di brasati della tradizione veneta. Il tutto si conclude con gli spumanti trentini, fruttati e caldi come non mai, che grazie al dolce clima delle zone di lago e a una produzione di viti di grande rilievo hanno saputo salire sul podio e aggiudicarsi l’attenzione delle critica nazionale.