L’Olanda è un paese associato più che altro alla birra, quella del vino sembra una produzione di nicchia. I primi tentativi di commercializzazione di bianchi e rossi sono cominciati soltanto nei primi anni Ottanta, ma i risultati positivi hanno spinto altri coltivatori a puntare sui vigneti. I produttori vitivinicoli olandesi sono quasi 200 e l’estensione totale dei vigneti supera i 200 ettari. Visto che il territorio è quasi completamente piatto, si producono soprattutto dei bianchi tranquilli e spumanti, vini dalla gradazione alcolica non altissima ma da scoprire. Ecco quali sono i dieci migliori.

1- Sylvaner Rheinhessen Paul Barn 2014 Rechtstreeks van de boer
Il primo vino della classifica olandese si caratterizza per la sua estrema freschezza e corposità. La gradazione alcolica non è eccessiva (11%) e questo lo rende perfetto per le giornate estive più calde. Gli esperti lo accomunano al Sauvignon Bianco per le caratteristiche peculiari.

2- Camas Merlot 2013 Rechtstreeks van de boer
Questo vino ha impiegato alcuni anni per affermarsi, ma l’annata 2013 è stata davvero gustosa e interessante. Si sta parlando di un Merlot che conquista immediatamente il palato con la sua forza e il carattere, oltre a una nota leggermente secca nel finale.

3- Pinot grigio Mont Mes 2014 Rechtstreeks van de boer
L’Italia ha sempre un posto importante in Olanda per quel che riguarda i vini: in questo caso, la bevanda è piena di energia e adatta soprattutto ai mesi primaverili, ma non solo. Il sapore è puro e delicato, oltre che molto leggero: può essere considerato una valida alternativa al Sauvignon Blanc.

4- Foundis Naousaia Red
Nella classifica c’è spazio anche per i vini rossi secchi. Il colore è intenso e tende quasi allo scuro: gli aromi che si possono intuire immediatamente sono quelli di piccoli frutti rossi, con note interessanti di cacao e caffè. È molto ricco e con una buona finitura.

5- Moraïtis Paros Oak Fermented 2010
Il bianco secco in questione si presenta con un bel colore giallo brillante e riflessi dorati. Gli aromi sono soprattutto floreali e di agrumi, anche se non mancano delle piacevoli note di vaniglia e di rovere affumicato. L’equilibrio è perfetto e il retrogusto aromatico dura diversi secondi.

6- Sigalas Assyrtiko Athiri
Si tratta di un altro vino bianco secco. La struttura è molto buona, senza dimenticare l’equilibrio. La colorazione tende al biondo e alla paglia, è davvero molto luminoso: l’olfatto può avvertire immediatamente le note di agrumi maturi e di fiori, con una fresca acidità finale.

7- 2013 Pritchett Peaks Vineyard Zinfandel
Di un intenso colore rosso scuro, al naso si presenta come uno dei vini più complessi in assoluto. Si possono sentire frutti di bosco, lamponi e una nota leggera di resina dolce, il tutto accompagnato da cannella, zucchero di canna e pepe bianco. Il bilanciamento viene ottenuto grazie a una buona acidità.

8- 2013 Proprietor’s Reserve Zinfandel
Ancora una volta l’annata 2013 è grande protagonista. Questo vino rappresenta una tranquilla alternativa ad altre bottiglie di sapore più intenso. Gli aromi principali sono quelli speziati e del legno del sandalo, il tutto accompagnato dalla vaniglia.

9-2012 Winemaker’s Cellar Kupferschmid Red Wine
Il colore rosso tende quasi al granata, si tratta di un vino immensamente complesso al naso, ma tutto da scoprire. Gli aromi intensi di frutti di bosco sono impreziositi da un incredibile mix di erbe aromatiche, buccia d’arancia e lavanda. Al palato risulta fresco e intenso.

10- CS SL Rosé 2013 (Goldenits Oostenrijk-Neusiedlersee)
L’ultimo vino della classifica olandese ha la capacità di dissetare in qualsiasi stagione venga gustato. La gradazione alcolica è piuttosto moderata e il palato potrà riconoscere subito molti frutti rossi e altra frutta fresca: si tratta di una miscela ben armonizzata di fresco Cabernet Sauvignon e di un fruttato Saint Laurent.