Pochi vini come il Gewürztraminer si rivelano così intensi e profumati. Ma qual è la ragione? Il Traminer è un vino che prende il nome dalla città dove è nato, che si trova a pochi chilometri a Sud di Bolzano. Si tratta di un vino tipico della zona dell’Alto Adige, ma al di fuori dell’Italia il vino è prodotto anche in Germania, in Austria e nella regione dell’Alsazia, in Slovenia, in Bulgaria e nella Repubblica Ceca.

Le caratteristiche del Traminer altoatesino sono uniche e il suo profumo deriva innanzitutto dalla tipologia di uva che è impiegata per realizzarlo. Si tratta di un’uva speciale, che presenta un grappolo piccolo e compatto, dove l’acino è di colore grigiastro che vira al rosa quando è al pieno della maturazione. La polpa di quest’uva è dolce e aromatica e, a conti fatti, il Traminer può essere considerato uno dei pochi vini aromatici al mondo assieme alla Malvasia e al Moscato.

Esistono diversi tipi di Traminer: i più famosi sono il Traminer aromatico, o Gewürztraminer che è quello più diffuso, ma anche il Traminer rosso, meno profumato e diffuso. Il profumo intenso di questo vino deriva principalmente dalla tipologia di uva, che vanta un residuo zuccherino più o meno marcato. Il tutto risulta però equilibrato dal giusto grado di acidità e la sinergia di sapori dà vita a un vino molto particolare, amato per l’aperitivo e proposto a tavola con abbinamenti di carni bianche, paste ripiene e golosi piatti di verdura.

I Traminer più profumati sono indubbiamente le tipologie che vengono prodotte partendo da uve surmature o passite. In questo caso si tratta di una vendemmia passiva, in cui il profumo di frutta fresca tipico dell’uva di origine risulta amplificato e assume sentori di frutta candida e la morbidezza supera l’acidità sulla bilancia sensoriale. Da ciò deriva un vino che può essere passibile di invecchiamento, come ad esempio i vini passiti o eiswein che solitamente vengono abbinati ai formaggi e alla pasticceria secca.