Il cous cous è un piatto di origine nord africana, che viene preparato con una base di semola, la quale si accompagna con pesce, carne e verdure secondo le ricette tradizionali. Si tratta di un piatto creativo, che può assumere una veste completamente vegetariana nel cous cous vegetariano, diventare a sola base di carne o di pesce (vedi il cous cous di mare) a seconda dei gusti e delle preferenze. Di base si tratta di un piatto che può essere considerato come una prima portata o come un piatto unico, che vanta un sapore delicato e una consistenza molto speciale.

Quale vino abbinare al cous cous? Trattandosi di un piatto leggero, con molte verdure e arricchito di crostacei, carni bianche come il pollo o il coniglio e di pesci delicati, l’abbinamento chiede di essere rispettoso della natura degli ingredienti. Il cous cous non può quindi essere abbinato con rossi corposi, ma chiede di essere servito con vini bianchi leggeri, anche con bollicine, oppure con vini rosati che lo sanno rinfrescare e rendere più appetitoso nel complesso.

Non va inoltre dimenticato che il cous cous chiede l’impiego di spezie, che variano a seconda delle tradizioni e dei gusti personali. Dal peperoncino alla curcuma, dal curry fino al coriandolo, molte sono le spezie che possono essere aggiunte al cous cous e che chiedono di non essere coperte da vini importanti nel sapore e nella gradazione alcolica.

Fra i bianchi più adatti spiccano indubbiamente gli Chardonnay, secchi, asciutti e floreali, che sanno elevare il sapore della carne bianca e del pesce e il gusto semplice della semola, ma anche i vini rossi piemontesi come il Grignolino del Piemonte, buono e leggero, abile nel non coprire il sapore delle carni. Il vino rosso va evitato se nel cous cous c’è il pesce e, al suo posto, può essere preferito un bel rosato, come una Schiava del Trentino o un Bardolino, entrambi vini decisi ma leggeri e soprattutto amabili nell’abbinamento con le spezie.