I migliori ristoranti indiani d’Italia

Impiattamento finale: Bocconcini di pollo al curry_

Uno dei pregi innegabili della cucina indiana è la sua versatilità: i piatti tipici dei ristoranti si sono adatti a qualsiasi esigenza internazionale, tanto da far aumentare progressivamente gli estimatori. L’utilizzo di verdure fresche e soprattutto il fatto che le spezie siano reperibili ovunque ha soddisfatto ogni tipo di palato: ma quali sono i migliori ristoranti indiani del nostro paese? Per stilare una classifica si può fare riferimento a tre grandi città italiane, Roma, Milano e Torino. Ecco i locali più gettonati.

ROMA

Jaipur
Questo ristorante sorge a Trastevere, zona romana nota per la movida e per l’affollata presenza di locali di ogni tipo. La cucina proposta è quella dell’India settentrionale, con molte specialità che vengono preparate nel forno tandoori. Il menù include agnello marinato in spezie e yogurt, il baighan bartha (crema di melanzane) e il paneer sempre fresco.

Il Guru
Nella Capitale questo ristorante vanta diversi anni di esperienza: la cucina proposta è quella tipica dell’India meridionale, ma non mancano le specialità classiche. Si spazia dal curry di scampi all’orata tandoori, senza dimenticare i samosa. Il menù è diversificato in base alle esigenze (carne, pesce e vegetariano).

Himalaya’s Kashmir
L’ambiente aiuta a immedesimarsi perfettamente nella cultura indiana: la cucina propone piatti tipici con influenze pakistane piuttosto gradite. Vanno per la maggiore lo stufato di montone, il pollo vindaloo e le verdure in genere. Per chi ci si sofferma a pranzo c’è l’opportunità di sfruttare la “modalità” fast-food.

MILANO

Shiva
Questo ristorante vanta vent’anni di presenza sul territorio milanese, una delle esperienze più longeve in tal senso. Le ricette offerte sono tradizionali, con frittelle vegetali al curry, gamberoni tandoori e molte altre specialità mughlai. Gli arredi e l’atmosfera sono unici, per non parlare dell’estrema cordialità dei camerieri.

Rangoli
Il rispetto della tradizione non manca e si possono apprezzare immediatamente il cardamomo e la curcuma non appena entrati nel ristorante. Sia a pranzo che a cena vengono preparate ottime specialità dell’India settentrionale: il menù include pollo e gamberoni tandoori, patate e grigliate miste, ma non mancano le alternative vegetariane.

Tara
Le proposte vegetariane sono presenti anche in questo locale, inoltre si presta la massima attenzione alle richieste di chi è intollerante al glutine. Nel menù non mancano il pollo e l’agnello tandoori, come anche il riso biryani e moltissime birre artigianali che innaffiano idealmente le ricette.

TORINO

Karmacola Indian Restaurant
I sapori delle ricette sono ricchi, pieni e le portate sempre piuttosto abbondanti. I cibi vengono presenti in maniera ricercata: le specialità da non lasciarsi sfuggire sono senza dubbio l’immancabile pollo tandoori (disponibile in più versioni), il pollo al bourbon e il Karmahug (mousse al cioccolato) per concludere il pasto in dolcezza.

Curry Zone
Lo chef è definito “principe del curry” e un motivo ci sarà: le ricette sono preparate seguendo antichi rituali e rispettando al 100% la tradizione, il tutto all’insegna della semplicità e della genuinità. Il pollo fritto in pastella di ceci è tra i piatti più apprezzati, come anche l’agnello con melograno, tamarindo e spezie.

Gandhi
I sapori di questo ristorante torinese sono il risultato di grande passione, rispetto della tradizione e anni di esperienza. Il pane di farina bianca ripieno al formaggio (Cheese Naan) accompagna molti piatti e non sono da meno in quanto a gusto i bocconcini di polli cotti nel forno e passati poi in una salsa a base di panna, pomodoro e spezie.