Bambini e alimenti vegetali: perché ne consumano pochi e come abituarli

Un recente studio internazionale pubblicato sul British Medical Journal Public Health ha esaminato le abitudini alimentari di bambini e adolescenti in 185 Paesi tra il 1990 e il 2018. La ricerca, condotta dalla Tufts University tramite il Global Diet Database, evidenzia una criticità globale: bambini e ragazzi mangiano ancora pochi alimenti vegetali rispetto alle linee guida nutrizionali.
Se nei primi mesi di vita l’apporto di frutta e verdura è spesso incoraggiante, con la crescita la situazione cambia drasticamente, favorendo diete sbilanciate e ricche di cibi confezionati.
Cosa dicono i dati globali sui vegetali nella dieta
Analizzando le tendenze dallo svezzamento fino ai 19 anni, lo studio ha suddiviso i cibi vegetali in cinque categorie: frutta, verdure non amidacee, verdure amidacee, legumi e frutta a guscio. Su scala mondiale, il consumo passa da 1,19 porzioni giornaliere a un anno di età fino a 3,55 porzioni nella fascia 15-19 anni.
Tuttavia, nei Paesi a reddito elevato emerge una tendenza opposta. Negli Stati Uniti, ad esempio, i picchi si registrano nei primi due anni di vita (2,7 porzioni giornaliere), per poi calare a 1,8 porzioni durante l’infanzia e l’adolescenza. Questo dimostra che, mentre i genitori introducono facilmente frutta e verdura durante lo svezzamento, col tempo faticano a mantenere l’abitudine, complice la forte disponibilità di prodotti industriali.
Lo sapevi? L’Italia si conferma tra i Paesi più virtuosi al mondo per il consumo di frutta fresca tra i giovani, sebbene restino ampi margini di miglioramento per verdure e legumi.
Perché è difficile far mangiare le verdure ai bambini?
Il rifiuto iniziale verso i sapori amarognoli delle verdure è un meccanismo evolutivo innato. Tuttavia, stili di vita frenetici e pasti fuori casa riducono l’esposizione ai sapori autentici, sostituendo i prodotti freschi con cibi ultra-processati ad alto contenuto di grassi e zuccheri.
Per invertire questa tendenza, i pediatri consigliano di coinvolgere i più piccoli in cucina. Preparare insieme ricette semplici e colorate a base di alimenti vegetali minimamente processati aiuta a superare la diffidenza e rende il pasto un momento divertente.
Domande Frequenti
Quante porzioni di frutta e verdura servono ogni giorno?
Le linee guida consigliano almeno 5 porzioni giornaliere complessive tra frutta e verdura fresche di stagione, variando i colori e i tipi in base all’età del bambino.
Come comportarsi se il bambino rifiuta le verdure?
È importante non forzare mai il piccolo, ma riproporre l’alimento inserendolo in vellutate, polpette vegetali o preparazioni creative, dando il buon esempio in famiglia.
Quali vegetali vengono consumati meno dai ragazzi?
Lo studio evidenzia che legumi, frutta a guscio e verdure non amidacee registrano i consumi più bassi durante l’adolescenza.
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