Vacanze e sicurezza: perché devi staccare le prese degli elettrodomestici prima di partire

Prima di partire per le vacanze estive, tra valigie da preparare e biglietti da controllare, sorge sempre un grande dubbio: bisogna staccare tutte le prese della corrente o si possono tranquillamente lasciare collegate? È una domanda che divide in due chi teme i rincari in bolletta e chi considera questa precauzione un’esagerazione. La verità, come spesso accade, si trova nel mezzo. Non è necessario scollegare ogni singolo apparecchio di casa, ma ci sono ottimi motivi per disinserire la spina ad alcuni specifici dispositivi prima di chiudere la porta di casa.
Perché conviene staccare la spina prima delle vacanze?
Il primo motivo fondamentale riguarda il risparmio energetico e la famigerata energia fantasma, nota anche come consumo in standby. Molti elettrodomestici continuano a consumare elettricità anche quando sono spenti ma restano collegati alla presa a muro. Secondo le stime dell’ENEA, un dispositivo in standby assorbe costantemente tra 1 e 4 watt l’ora. Moltiplicato per i giorni di assenza e per tutti gli apparecchi presenti in casa, questo spreco silenzioso incide notevolmente sulla bolletta e sull’ambiente.
Il secondo aspetto cruciale è la sicurezza domestica. Durante la stagione estiva i temporali improvvisi o gli sbalzi di tensione sulla rete elettrica sono molto frequenti. Lasciare le spine inserite espone i dispositivi a rischi di cortocircuito o surriscaldamento, che nei casi più critici possono innescare principi d’incendio. Scollegare gli apparecchi non essenziali garantisce una partenza serena e protegge l’impianto elettrico domestico.
Quali elettrodomestici scollegare assolutamente prima di partire?
Per ottimizzare la sicurezza e azzerare i consumi superflui, è importante sapere quali spine sfilare prima di salire in auto o in aereo. Per una maggiore praticità, puoi utilizzare ciabatte dotate di interruttore luminoso, così da spegnere interi gruppi di dispositivi con un solo gesto.
- Televisori e decoder: Restano perennemente in standby, consumando energia inutile e risultando particolarmente vulnerabili ai picchi di tensione dovuti ai fulmini estivi.
- Piccoli elettrodomestici da cucina: Forni a microonde, macchine da caffè espresso, tostapane e bollitori elettrici assorbono corrente e presentano resistenze a potenziale rischio surriscaldamento.
- Caricabatterie e alimentatori: Lasciare i caricabatterie di smartphone, tablet o PC collegati senza dispositivo attaccato genera comunque un piccolo flusso di corrente continuo e inutile.
- Computer e periferiche: Monitor, stampanti e router accessori rimangono in una modalità di attesa energetica che incide negativamente sul contatore.
Cosa si può lasciare collegato in casa?
Non tutti gli impianti e gli apparecchi devono essere spenti. Il frigorifero e il congelatore possono restare accesi se l’assenza dura pochi giorni o un paio di settimane, poiché svuotarli e spegnerli comporterebbe poi un dispendio energetico maggiore per riportarli a temperatura ideale. Discorso differente se la vacanza supera il mese: in quel caso conviene svuotarli, staccare la spina e lasciare gli sportelli socchiusi.
Devono ovviamente restare attivi i sistemi di allarme e videosorveglianza, essenziali per la sicurezza antifurto della casa vuota, così come il modem se si gestiscono da remoto impianti smart o termostati digitali.
Domande Frequenti
Quanto si risparmia staccando gli elettrodomestici in vacanza?
Eliminare i consumi in standby di televisori, console e microonde durante un periodo di assenza prolungato evita sprechi superflui in bolletta, riducendo l’energia fantasma accumulata su base annua.
I temporali estivi possono danneggiare gli apparecchi in standby?
Sì, i fulmini e i picchi di tensione improvvisi sulla rete elettrica possono viaggiare attraverso i cavi e danneggiare permanentemente i circuiti interni dei dispositivi anche se questi risultano spenti.
È sicuro spegnere il frigorifero se si sta via una settimana?
No, se l’assenza dura solo pochi giorni è preferibile lasciare il frigorifero acceso, avendo cura di consumare o congelare gli alimenti freschi prima della partenza per evitare sprechi alimentari.
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividilo



