Nuova allerta del Ministero della Salute: scatta il richiamo immediato per formaggio e pesto

Il Ministero della Salute ha appena aggiornato il suo portale dedicato alla sicurezza alimentare, pubblicando due nuovi avvisi di richiamo che costringono i consumatori alla massima cautela. I provvedimenti, disposti a scopo precauzionale, colpiscono due categorie di prodotti molto comuni sulle nostre tavole: un formaggio tipico a latte crudo e un noto condimento pronto per la pasta. In entrambi i casi, le anomalie riscontrate durante i controlli ufficiali hanno fatto scattare la procedura di ritiro d’urgenza per evitare potenziali pericoli durante il consumo.
Il richiamo del formaggio a latte crudo del Trentino
Il primo provvedimento riguarda un lotto di Formae Val di Fiemme, un formaggio a latte crudo tipico del Trentino. Il ritiro è stato predisposto a seguito di un campionamento ufficiale effettuato dal servizio veterinario, che ha evidenziato una grave non conformità microbiologica. Di seguito tutti i dettagli per identificare il prodotto:
- Denominazione: Formae Val di Fiemme (formaggio a latte crudo)
- Numero di lotto coinvolto: 26053
- Produttore: Caseificio Sociale Val di Fiemme Cavalese Sca
- Sede dello stabilimento: Via Nazionale 9, Ville di Fiemme (Trento) – Marchio di identificazione UE: IT 4211
Allerta allergene per il Pesto Rosso a marchio De Cecco
Il secondo richiamo ministeriale coinvolge invece un lotto di pesto rosso a marchio De Cecco. In questo caso l’anomalia è di natura lotti-etichettatura ed è scattata a causa della presenza dell’allergene noci non dichiarato sull’etichetta adesiva. Sebbene la problematica riguardi le scritte in lingua olandese e portoghese (Brasile) destinate all’esportazione, il Ministero ha diffuso l’allerta anche in Italia poiché il prodotto potrebbe essere commercializzato online tramite e-commerce o circuiti di mercato parallelo. Ecco i dati del lotto:
- Prodotto: Pesto Rosso De Cecco (vasetti in vetro da 200 grammi)
- Numero di lotto: 07225288
- Data di produzione: 15/10/2025
- Termine Minimo di Conservazione (TMC): 05/2027
- Produttore effettivo: Realizzato dall’azienda Delizie di Riviera per conto di F.lli De Cecco di Filippo Fara San Martino Spa
- Sede dello stabilimento: Frazione Ceparana, Bolano (La Spezia)
Per entrambi i prodotti, si raccomanda a scopo precauzionale di non consumare assolutamente gli alimenti se appartenenti ai lotti indicati e di restituirli immediatamente al punto vendita d’acquisto per ottenere la sostituzione o il rimborso.

I rischi potenziali per la salute: cosa può succedere?
I due richiami presentano rischi di natura completamente diversa per l’organismo umano, ma ugualmente meritevoli di attenzione:
- I rischi dell’Escherichia coli STEC (nel formaggio): La presenza di ceppi di Escherichia coli produttori di Shiga-tossina (STEC) rappresenta un serio pericolo microbiologico. Se ingerito, questo batterio può causare infezioni gastrointestinali intense, caratterizzate da forti crampi addominali, vomito e diarrea (spesso emorragica). Nei casi più severi, specialmente nei bambini, negli anziani o in soggetti immunodepressi, può degenerare nella sindrome emolitico-uremica (SEU), una grave patologia che compromette la funzionalità dei reni.
- I rischi dell’allergene non dichiarato (nel pesto): La presenza di noci non esplicitata in etichetta costituisce un pericolo immediato e potenzialmente letale, ma esclusivamente per i soggetti allergici alla frutta a guscio. In queste persone, l’ingestione accidentale può scatenare reazioni immunitarie rapide come orticaria, gonfiore del volto e delle vie respiratorie (angioedema), difficoltà respiratorie e, nei casi più acuti, lo shock anafilattico. Il prodotto è invece totalmente sicuro per chi non soffre di questa specifica allergia.
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