Dimentica il digiuno: l’ingrediente “magico” da mangiare domani per pulire il fegato dopo i fritti di Carnevale

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Il Martedì Grasso lascia dietro di sé un’eredità difficile da gestire: vassoi vuoti, odore di fritto persistente in cucina e, soprattutto, una fastidiosa sensazione di pesantezza. Molti pensano che la soluzione sia il digiuno forzato del Mercoledì delle Ceneri, ma la scienza culinaria e la tradizione suggeriscono una strada diversa. Non serve smettere di mangiare, serve scegliere l’ingrediente “magico” capace di resettare l’organismo: il carciofo crudo.

Perché il carciofo è il rimedio naturale post-Carnevale

Se vi state chiedendo come depurare il fegato dopo Carnevale, la risposta non sta in beveroni costosi, ma nella chimica naturale di questo ortaggio. Il carciofo contiene cinarina, un polifenolo che stimola la secrezione biliare e aiuta il fegato a smaltire i grassi accumulati con le castagnole e le chiacchiere fritte.

Tuttavia, c’è un dettaglio tecnico che quasi tutti trascurano: la cinarina è termolabile. Se cuocete il carciofo a lungo, perdete gran parte del suo potere “detox”. Per questo motivo, il carpaccio di carciofi crudi è il piatto obbligatorio per chi cerca una dieta per il Mercoledì delle Ceneri che sia davvero efficace.

Carpaccio di carciofi crudi tagliati sottili con limone e pepe nero, piatto detox.

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 15 min

tempo di cottura min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Dimentica il digiuno: l’ingrediente “magico” da mangiare domani per pulire il fegato dopo i fritti di Carnevale

1

Iniziate pulendo i carciofi: rimuovete le foglie esterne coriacee finché arrivate al cuore, dove le foglie sono di un verde pallido e tenere. Tagliate la punta e pelate il gambo. Affettate i cuori di carciofo sottilissimi, possibilmente usando una mandolina: immergeteli immediatamente in una ciotola con acqua, ghiaccio ed abbondante succo di limone.

Iniziate pulendo i carciofi: rimuovete le foglie esterne coriacee finché arrivate al cuore, dove le foglie sono di un verde pallido e tenere. Tagliate la punta e pelate il gambo. Affettate i cuori di carciofo sottilissimi, possibilmente usando una mandolina: immergeteli immediatamente in una ciotola con acqua, ghiaccio ed abbondante succo di limone.

2

Questo passaggio blocca l’ossidazione e rende le fibre croccanti, potenziando la sensazione di freschezza. Scolate i carciofi ed asciugateli perfettamente, disponeteli su un piatto piano senza sovrapporli troppo. Irrorate con un’emulsione di olio Extra vergine d’oliva e limone, quindi completate con una macinata generosa di pepe nero.

Questo passaggio blocca l’ossidazione e rende le fibre croccanti, potenziando la sensazione di freschezza. Scolate i carciofi ed asciugateli perfettamente, disponeteli su un piatto piano senza sovrapporli troppo. Irrorate con un’emulsione di olio Extra vergine d’oliva e limone, quindi completate con una macinata generosa di pepe nero.

3

Il pepe non serve solo per il sapore, ma aiuta a stimolare il metabolismo basale dopo la pigrizia digestiva dei giorni di festa. Lasciate riposare coperto con pellicola alimentare per una decina di minuti, poi servite e gustate!

Il pepe non serve solo per il sapore, ma aiuta a stimolare il metabolismo basale dopo la pigrizia digestiva dei giorni di festa. Lasciate riposare coperto con pellicola alimentare per una decina di minuti, poi servite e gustate!

Trucchi e consigli

Per massimizzare l’effetto di questa ricetta carciofi crudi e limone, accompagnate il piatto con un’infusione tiepida di zenzero. Evitate di aggiungere formaggi grassi o pane bianco: lasciate che sia la fibra del carciofo a fare il lavoro di “pulizia” interna.

Valori Nutrizionali

Per porzione (circa 150g)

Calorie 120 kcal
Grassi Totali 9 g
Carboidrati 7 g
Fibre 5.5 g
Proteine 3 g
Sodio 45 mg
Alto contenuto di fibre