Maxi richiamo Conad, Carrefour, Tigros e Pam Panorama: rischio contaminazione e vetro

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Carrello vuoto al supermercato con timbro rosso Ritiro Immediato e loghi di Conad Carrefour Tigros e Pam

Una massiccia ondata di allerte alimentari sta colpendo in queste ore le corsie di alcune delle più importanti catene di supermercati operanti in Italia. I colossi della grande distribuzione Conad, Carrefour, Tigros, Pam Panorama e Italmark hanno infatti rilanciato una serie di provvedimenti di richiamo precauzionale disposti direttamente dai produttori e dal Ministero della Salute. Al centro dei ritiri ci sono prodotti di largo consumo molto amati: le motivazioni spaziano da gravi contaminazioni microbiologiche fino al rischio di corpi estranei, spingendo le autorità a richiedere il blocco immediato dei lotti coinvolti.

Allarme Salmonella nell’Hummus di ceci: coinvolti quattro marchi

Il provvedimento numericamente più significativo riguarda diverse confezioni di hummus, la nota salsa a base di ceci, ritirata d’urgenza a causa della possibile presenza di Salmonella spp. L’allerta è scattata contemporaneamente per più marchi e catene, ma tutti i prodotti sono riconducibili allo stesso produttore greco. I dettagli per il controllo delle scorte in frigorifero:

  • Hummus a marchio Zorbas: Venduto da Pam Panorama e Carrefour in vaschette da 200 grammi. Lotto coinvolto: 110601 con data di scadenza 08/09/2026.
  • Hummus a marchio Primia: Segnalato dai supermercati Tigros, venduto in vaschette da 200 grammi. Lotti coinvolti: 160601 (scadenza 13/09/2026) e 230601 (scadenza 20/09/2026).
  • Hummus a marchio Conad: Segnalato direttamente dalla catena Conad per le vaschette a proprio marchio da 200 grammi. Lotti coinvolti: 90601 (scadenza 06/09/2026), 90602 (scadenza 06/09/2026), 160601 (scadenza 13/09/2026), 180601 (scadenza 15/09/2026) e 230601 (scadenza 20/09/2026).

Tutte le referenze sopra elencate sono state prodotte dall’azienda Amvrosia S.A. per conto di Manuzzi Import-Export Srl, presso lo stabilimento situato in Area Industriale di Sindos NB6, a Sindos, Salonicco (Grecia).

Rischio frammenti di vetro nei carciofi sott’olio Consilia

Un secondo richiamo, rilanciato anche dalla catena Italmark, è stato disposto in via precauzionale da Consilia per un lotto di carciofi rustici della Puglia in olio di semi di girasole della linea “Consilia Optima”. In questo caso non si tratta di un pericolo batterico, ma della possibile presenza di frammenti di vetro all’interno dei vasetti. Ecco i dati per l’identificazione:

  • Formato: Vasetti di vetro da 280 grammi.
  • Numero di lotto: 158 R.
  • Termine Minimo di Conservazione (TMC): 15/06/2028.
  • Produttore: Realizzato da Le Conserve Daune Srl per SUN Società Consortile a r.l., nello stabilimento di via G. Saragat Z.I. PAP 2° fase, a Cerignola (Foggia).

Allerta Listeria nei formaggi erborinati cremosi Moro

Infine, il Ministero della Salute ha diffuso il richiamo di un lotto di formaggio erborinato cremoso della Latteria Moro a causa della riscontrata presenza di Listeria monocytogenes. Il provvedimento colpisce il lotto numero 222660 con date di scadenza comprese dal 07/07/2026 all’11/07/2026. Le specialità interessate possiedono le seguenti caratteristiche di vendita:

  • Cremoso al tartufo: commercializzato sia in forme intere con crosta da circa 6 kg, sia porzionato in vaschette da 125 grammi.
  • Cre-Moro: nelle varianti al tartufo, al pistacchio, al Prosecco rosé DOC e al naturale, venduto in cestini da 1,8-2,2 kg.

Questi formaggi erborinati sono stati prodotti da “La Latteria Moro di Moro Sergio” nel sito produttivo di via Istria 1, a Oderzo (Treviso).

In via cautelativa, per tutti i lotti e i prodotti sopra elencati, si raccomanda caldamente di non consumarli. I consumatori che dovessero accorgersi di averli in casa possono restituirli tempestivamente al punto vendita d’acquisto per ricevere il rimborso o la sostituzione.

Quali sono i reali rischi per la salute umana?

L’ingestione di questi alimenti non conformi espone l’organismo a tre tipologie di minacce ben distinte:

  • I pericoli della Salmonella (Hummus): Questo batterio è responsabile della salmonellosi, un’infezione gastrointestinale che si manifesta tra le 12 e le 36 ore dall’assunzione del cibo contaminato. I sintomi classici includono febbre, forti dolori addominali, nausea, vomito e diarrea. Nei soggetti fragili come bambini piccoli, anziani o persone con un sistema immunitario debole, le conseguenze possono essere più severe e richiedere l’ospedalizzazione.
  • I pericoli dei frammenti di vetro (Carciofi): L’ingestione accidentale di corpi estranei rigidi e taglienti come il vetro comporta un rischio di tipo meccanico. Può provocare lesioni e piccoli tagli all’interno della bocca, ferite o perforazioni lungo le delicate pareti dell’esofago e dello stomaco, e possibili emorragie interne durante il transito nell’apparato digerente.
  • I pericoli della Listeria (Formaggi erborinati): La listeriosi è un’infezione particolarmente insidiosa. Se nei soggetti sani si limita spesso a forme simil-influenzali o lievi disturbi gastroenterici, diventa estremamente pericolosa per le donne in gravidanza (può causare aborto o gravi danni al feto), per i neonati, per gli anziani e per gli immunodepressi, nei quali può scatenare complicazioni sistemiche letali come meningiti o sepsi.