Salame richiamato, tutte le informazioni del Ministero della Salute: doppia contaminazione, rischio grave

Il Ministero della Salute ha pubblicato un nuovo avviso di richiamo d’urgenza che interessa i banchi dei salumi di supermercati e punti vendita. Il provvedimento, disposto direttamente dal produttore in via precauzionale, ha fatto scattare il blocco immediato della commercializzazione per un lotto di salame a causa di una grave non conformità microbiologica emersa durante i controlli di routine. Le autorità raccomandano la massima attenzione a chiunque abbia acquistato questo prodotto di recente.
I dettagli del salame richiamato: marca e stabilimento
L’allerta alimentare riguarda nello specifico un lotto di salame nostrano. Al fine di consentire ai consumatori di verificare l’eventuale presenza del prodotto nelle proprie case, sono stati diffusi tutti i dati tecnici ufficiali riportati sulla confezione:
- Marchio del prodotto: I Veneti
- Denominazione: Salame nostrano
- Numero di lotto coinvolto: 3366
- Termine Minimo di Conservazione (TMC): 22/03/2027
- Confezionamento: Venduto in pezzi da circa 700 grammi
- Produttore: Sa.Ven Srl
- Sede dello stabilimento: Via Trieste 158, Zanè (Vicenza) – Marchio di identificazione CE: IT 1255 M

A scopo precauzionale, l’azienda e le autorità sanitarie raccomandano caldamente di non consumare assolutamente il salame appartenente al lotto sopra indicato. I clienti in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo direttamente al punto vendita d’acquisto per ottenere la sostituzione o il rimborso.
I motivi del blocco: doppia contaminazione microbiologica
Il motivo che ha spinto il Ministero a diffondere l’avviso di richiamo è la presenza simultanea di due distinti agenti patogeni altamente pericolosi per l’organismo:
- Salmonella spp.: Un batterio responsabile della salmonellosi, una delle più comuni infezioni trasmesse attraverso gli alimenti.
- Escherichia coli STEC: Si tratta di ceppi di Escherichia coli in grado di produrre Shiga-tossine, sostanze tossiche per le cellule intestinali e vascolari umane.
I rischi potenziali per la salute umana: cosa si rischia?
L’ingestione di carne suina non conforme o non sottoposta a cottura (come i salumi stagionati) contaminata da questi patogeni comporta seri rischi per l’apparato digerente e sistemico:
- I pericoli della Salmonella: I sintomi dell’infezione da Salmonella compaiono solitamente tra le 12 e le 36 ore dal consumo del cibo infetto. Si manifestano principalmente sotto forma di disturbi gastrointestinali acuti: febbre, forti dolori e crampi addominali, nausea, vomito e diarrea. Nei soggetti più vulnerabili come bambini, anziani o persone immunocompromesse, la disidratazione può essere severa e richiedere il ricovero ospedaliero.
- I pericoli dell’Escherichia coli STEC: Questo specifico batterio aggredisce le pareti intestinali provocando forti coliche e forme di diarrea severe, spesso accompagnate da perdite di sangue (colite emorragica). Il rischio più grave associato all’Escherichia coli STEC è l’insorgenza della Sindrome Emolitico-Uremica (SEU), una complicazione rara ma potenzialmente letale che colpisce soprattutto l’età pediatrica, determinando una grave insufficienza renale acuta, anemia e riduzione delle piastrine.
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