Spesa mensile, addio batoste: ecco il supermercato più conveniente d’Italia (e non è quello che pensi)

Negli ultimi mesi l’impennata dei prezzi ha trasformato il momento della spesa in un vero e proprio percorso a ostacoli per il bilancio familiare. Riempire il carrello senza svuotare il portafoglio sembra un’impresa impossibile, ma la soluzione esiste ed è scritta nei dati. L’ultima indagine della nota associazione di consumatori Altroconsumo ha analizzato oltre 1.150 punti vendita in tutta Italia per svelare una verità fondamentale: scegliere l’insegna giusta può fare la differenza. Tra giganti come Eurospin, Lidl ed Esselunga, qual è davvero il supermercato dove si risparmia di più? La risposta non è così scontata e dipende molto da cosa decidi di acquistare.
Chi vince la sfida del risparmio tra i discount?
Se il tuo obiettivo primario è il prezzo più basso in assoluto, i discount rimangono la scelta imbattibile. Quest’anno la medaglia d’oro della convenienza assoluta va a Eurospin, che si conferma il re indiscusso del risparmio in Italia, conquistando l’indice 100 nella classifica dei punti vendita più economici. Subito dietro si posiziona Aldi (indice 101), seguito a ruota da un terzo posto condiviso tra In’s Mercato e Lidl (indice 102).
Comprare in queste catene significa alleggerire notevolmente lo scontrino, soprattutto se ci si affida ai prodotti “primo prezzo” o a quelli senza un brand famoso. Tuttavia, la vera sorpresa emerge quando si analizza il cosiddetto carrello misto, ovvero la spesa tipo della maggior parte delle famiglie italiane, che include un mix di grandi marche, prodotti a marchio del distributore (private label) e articoli super economici. In questa specifica categoria, è In’s Mercato a balzare al primo posto, garantendo un risparmio annuo teorico che può sfiorare i 2.838 euro, lasciando a Eurospin e Lidl i restanti gradini del podio.
Supermercati tradizionali: la sorpresa Esselunga e Famila
Non a tutti piace fare la spesa esclusivamente nei discount. Molti consumatori preferiscono la varietà e l’assortimento dei supermercati tradizionali. Ma quanto costa questa preferenza? L’indagine rivela che anche tra i supermercati classici si possono fare ottimi affari.
A guidare la classifica dei supermercati tradizionali più convenienti è Famila (con la sua formula Superstore), seguita a brevissima distanza da Spazio Conad ed Esselunga. Quest’ultima, in particolare, si rivela un’alleata imbattibile se la tua priorità è fare una spesa di marca. Quando si acquistano solo prodotti di brand famosi, le differenze di prezzo tra le grandi catene si azzerano quasi, ma Esselunga riesce a spuntarla grazie a una politica di sconti aggressiva e alla sua linea economica “Smart”, che offre una valida alternativa low cost pur mantenendosi all’interno di un supermercato tradizionale. Di contro, se cerchi il massimo risparmio sui prodotti a marchio del distributore, le catene tradizionali tendono a essere meno competitive rispetto ai discount.
Come ottimizzare la spesa e difendere il portafoglio
I dati dimostrano che lo stesso identico prodotto di marca può costare il doppio da un negozio all’altro. Per ottenere il massimo risparmio sulla spesa, la strategia migliore non è fedele a un solo marchio, ma richiede un approccio smart:
- Alterna i punti vendita in base alle offerte sui volantini;
- Sfrutta i prodotti private label per i beni di prima necessità (come farina, zucchero, passata di pomodoro), dove la differenza di qualità con le grandi marche è minima;
- Prediligi Eurospin o Lidl per i prodotti freschi e per i beni di consumo quotidiano non di marca;
- Scegli Esselunga o Conad quando vuoi fare scorta dei tuoi brand preferiti in offerta.
In conclusione, non esiste un unico vincitore assoluto per ogni tipo di cliente, ma conoscendo le classifiche della convenienza puoi pianificare i tuoi acquisti in modo strategico, trasformando la spesa in un’opportunità di risparmio concreto che può superare i 3.000 euro all’anno per una famiglia media.
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