Il carattere caldo e accogliente della Puglia come regione si riflette inevitabilmente anche nella sua enogastronomia: il clima è mite praticamente tutto l’anno e in questo modo le produzioni sono di ottima qualità. La cucina locale è il classico esempio di quello che la dieta mediterranea può offrire. I cibi tipici sono sani, semplici e genuini, con un mix perfetto di prodotti del territorio e quelli del mare Adriatico. Andiamo dunque alla scoperta del meglio che si può trovare in Puglia dal punto di vista alimentare.

Formaggi
La produzione casearia pugliese è di altissimo livello, come testimoniato dall’ampia varietà di prodotti che si possono trovare. Il Caciocavallo podolico del Gargano è uno degli esempi migliori: si produce tutto l’anno (soprattutto tra marzo e maggio), con una stagionatura minima pari a tre mesi e una forma panciuta piuttosto riconoscibile. È l’ideale per piatti a base di carne rossa. Il Canestrato Pugliese DOP, invece, ha origini molto antiche: il sapore è tipicamente piccante e marcato nel caso di una lunga stagionatura, ma esiste anche la versione più delicata. È ottimo in abbinamento alle fave. Non meno gustosa è la Burrata della Murgia, prodotta soprattutto tra Andria e Martinafranca.

Oli e olive
Le olive pugliesi sono di grandissima qualità. I due esempi perfetti sono quelli della Bella della Daunia e della Bella di Cerignola, entrambe DOP. Nel primo caso si tratta di un’oliva grande e dalla polpa voluminosa, con un colore che va dal verde al nero. Il gusto è pieno e può anche essere gustata da sola. Nel secondo caso, invece, si sta parlando della più grande oliva da tavola del mondo: i prodotti possono essere verdi o neri e le origini sono ancora una volta antichissime. Non è un caso che l’olio extravergine di oliva sia altrettanto pregiato: tra i migliori si possono citare il Dauno, Colline di Brindisi, Terra di Bari, Terra d’Otranto, Terre Tarentine e Seggiano.

Pasta e riso
I pastifici pugliesi hanno dato lustro alla pasta del nostro paese. I formati sono diversi, con tanti nomi particolari e la tradizione immutata di lavorare tutto a mano. Le orecchiette sono forse il formato più conosciuto in assoluto, diffuse in Puglia (inizialmente solo a Bari) tra il XII e il XIII secolo: la ricetta che rende la Puglia famosa è senza dubbio quella delle orecchiette con cime di rapa, ottenute a partire dalla semola di grano duro. Altre paste molte apprezzate sono i Troccoli, gli Strascinati, le Lagane, i Cavatelli e le Trie. Se si parla di riso, poi, non si può dimenticare una ricetta come il riso, patate e cozze, variante della tiella barese e dal sapore unico e deciso.

Agrumi
Sono sostanzialmente due gli agrumi che esaltano la cucina pugliese. Il primo è la Clementina del Golfo di Taranto IGP, coltivata in diversi comuni e con proprietà rinfrescanti e diuretiche. Il secondo è il Limone Femminello del Gargano, anch’esso IGP: le tipologie di limone sono due, quella a scorza gentile e quella del Limone Oblungo (conosciuto anche come Fusillo).

Pane
Questo viaggio nella gastronomia pugliese non può non terminare con il pane: quello di Altamura ha beneficiato della DOP e viene prodotto nei comuni di Altamura, Poggiorsini, Gravina di Puglia, Spinazzola e Minervino Murge. Si produce grazie alla seconda macinazione della semola di grano duro ed è perfetto anche consumato da solo, senza dimenticare la sua importanza negli antipasti o come accompagnamento ad altre pietanze.