Spesso la cucina vegetariana è circondata da troppi pregiudizi: in realtà, gusto e sapore non mancano mai e il grande successo riscosso dai ristoranti vegetariani in giro per l’Italia ne è una chiara testimonianza. Ci si può riscoprire grandi chef vegetariani scegliendo tra le alternative più interessanti alla carne, ma se si preferiscono le ricette dei cuochi professionisti ecco un elenco dei migliori locali in cui mangiare Milano, Roma e Napoli.

MILANO

Ghea
I piatti di questo ristorante vegetariano e ormai sempre più vegano sono l’espressione massima della fantasia e della sperimentazione. Dall’antipasto al dolce la scelta è molto varia e ampia: i palati più esigenti verranno saziati da sfere di ceci avvolte in mandorle tostate, dagli scialatelli al carbone con dadolata di verdure croccanti e dal tiramisù vegano.

Govinda
Il ristorante è praticamente una istituzione e sorge a poca distanza dal Duomo. Il menù include cucina indiana vegetariana di ottima qualità: si possono gustare chapati (pane integrale non lievitato), riso con i condimenti più diversi, zuppa di legumi, verdure cotte e dolci a base di farina di ceci o con semolino e uvette.

Joia
Questo locale è la scelta più giusta se si vuole trascorrere una serata diversa e piacevole. Il Joia vanta una stella Michelin, quella dello chef Pietro Leeman e la proposta è caratterizzata soprattutto da cucina naturale: molto interessanti sono la panzanella con wasabi e salsa di zucca e la crema di patate con pesto di nocciole piemontesi, schiuma di tartufo pregiato di Norcia, cardi, chips e crema di patate della val di Gresta.

ROMA

So what?!?
Il primo ristorante vegetariano di Roma che merita una menzione si trova nel caratteristico quartiere del Pigneto. Da circa un anno e mezzo vengono proposti piatti deliziosi come lo stufato di seitan ai funghi, gli gnocchetti al farro con il pesto di salvia, il tutto impreziosito da dolci come la Coppa Cobram, dessert alla panna.

Biopolis Caffè
In questo caso si tratta più di un bar-caffetteria in cui gli alimenti biologici dominano in lungo e in largo. A pranzo si possono gustare zuppe di legumi e cereali, ma anche vellutate di verdure: nella cucina vige il divieto assoluto di utilizzare addensanti e conservanti. L’hamburger vegano, inoltre, è a base di farro, quinoa o seitan.

Il Margutta RistorArte
Nella Capitale questo ristorante è tra i più conosciuti e apprezzati. Alcune serate sono dedicate all’aperitivo “verde”, mentre la domenica è la giornata scelta per il brunch tradizionale. Il menù offre piatti come fiori di zucca farciti con ricotta e timo, parmigiana di zucchine con mozzarella e cuore di Pecorino bio e tortino di quinoa con fagiolini.

NAPOLI

Un sorriso integrale
Questo ristorante è vegano, vegetariano e macrobiotico: si seguono alla lettera gli insegnamenti del biodinamismo e la scelta di cibi è molto ampia. Si possono citare sicuramente la zuppa di fave, le scaloppine di seitan al limone o al vino, il tofu alla piastra con zenzero fresco e il Sebab (kebab di seitan).

Semi di sole
Oltre che ristorante, questo locale è anche una associazione culturale, aperta ai vegetariani e a chi segue la filosofia yin-yang. Vengono offerti corsi di cucina vegana e il ristorante-mensa vegana viene aperto a pranzo, dalle 13 alle 15: tofu e seitan non mancano mai nei menù proposti.

L’alchimista
Questo ristorante si dichiara semplicemente biologico, ma punta soprattutto sui piatti vegetariani: tra quelli più gettonati c’è senza dubbio la lasagna vegetariana, dal gusto leggero e gustoso. Oltre a questi menù sono presenti anche quelli per i non vegetariani.