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I vini rosati sono una tipologia di vini molto versatile e di grande prospettiva, nonostante siano spesso sottovalutati e considerati vini di serie B rispetto ai rossi e ai bianchi. In realtà i vini rosati sono molto freschi, leggeri e profumati e grazie a queste loro caratteristiche si prestano ad essere abbinati a molti piatti, dalla pasta ai dolci.

Prima di entrare nel dettaglio su quali sono i migliori abbinamenti per i vini rosati, conosciamoli un po’ meglio. I migliori vini rosati sono sicuramente quelli francesi e particolare quelli prodotti nella parte meridionale della Francia, specializzata nella produzione di questo tipo di vini. Dalla zona di Champagne arriva il rarissimo Rosè des Riceys, prodotto con uve Pinot Nero. Rinomati sono anche i vini spagnoli  prodotti nella regione della Rioja, Navarra e Ribera del Duero. Famosa per la produzione di questa tipologia di vini è anche la Stiria austriaca.

Rispetto ai vini bianchi, i rosati sono meno acidi e più morbidi, mentre rispetto ai rossi sono meno strutturati e sapidi e con un grado alcolico molto minore. Grazie a queste caratteristiche, i vini rosati sono ottimi da abbinare ai primi piatti conditi con salsa al pomodoro o altri condimenti aciduli, poiché grazie alla loro dolcezza e morbidezza né stemperano l’acidità. Ottimo anche per accompagnare la pizza, per un’alternativa ricercata alla classica birra.

Più strutturato di un bianco e con meno tannini, il vino rosato è indicato anche per accompagnare il pesce, specialmente quello alla brace o le zuppe di pesce.

Per quanto riguarda la carne, i rosati ben si sposano con le carni bianche o la cacciagione condita con sugo a base di funghi e tartufi.

I vini rosati, inoltre, sono un ottimo abbinamento anche con i formaggi freschi e i latticini e i salumi, sia grassi che magri.

Un buon vino rosato, infine, è l’ideale anche per l’aperitivo, grazie al fatto di poter essere serviti freddi.

 

 

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