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Lo street food ha preso piede in ogni parte del mondo e l’Italia non poteva essere da meno: le nostre città si sono “attrezzate” per far conoscere meglio le loro tradizioni con i prodotti tipici, da gustare per strada, apprezzando in pochi minuti la variegata gastronomia del Belpaese. Il “cibo da strada” è stato inserito nei menù di locali importanti, ma quali sono gli indirizzi migliori per assaporare queste delizie? L’Huffington Post ha stilato un elenco delle dieci realtà più interessanti da questo punto di vista.

1) Osteria all’Arco (Venezia)
A Venezia non si può fare a meno di gustare i cosiddetti “cicchetti”, uno stuzzichino rappresentato da un pezzo di pane o da un crostino conditi da prosciutto, carne e altri ingredienti. Nella città lagunare se ne può assaggiare una variante appetitosa all’Osteria all’Arco, con baccalà, sarde, soppressata con funghi oppure crema al tartufo.

2) Tosteria Mi Casa (Milano)
Il secondo gradino del podio è occupato da Milano e da questo locale specializzato nei toast. Se ne possono trovare di tutti i tipi, sia salati che dolci, ma sempre con pane artigianale. Il toast più apprezzato è quello a base di crema allo zafferano, pancetta, pomodori secchi, emulsione di grana e petali di mandorla.

3) Maria delle sgagliozze (Bari)
Le sgagliozze sono fette di polenta fritta: a Bari ne prepara in ogni salsa una signora davanti la propria abitazione, una sorta di simbolo della città vecchia: secondo Newsweek si tratta addirittura di uno dei 101 migliori posti al mondo per quel che riguarda lo street food.

4) Nino U’ Ballerino (Palermo)
A Palermo lo street food per eccellenza è il panino con la milza o meglio, in dialetto, il “pani cà meusa”: si tratta di un panino con semi di sesamo e milza cotta al vapore nello strutto, il tutto impreziosito dal formaggio da spolverare alla fine. In questo locale se ne assaggiano di ottimi, accompagnati da altri piatti gustosi come le salsicce con patate.

5) Premiata Panineria al Pigneto (Roma)
In questa panineria trionfano hamburger e panini a prezzi accessibili a tutti. Lo street food che va per la maggiore è il pane al sesamo con hamburger di vitellone, pecorino, ketchup rustico e maionese, ma anche il pane al sesamo con bistecca di pollo, salsa di yogurt e pomodoro grigliato al miele.

6) La Folperia di Max e Barbara (Padova)
Il cibo di strada è di qualità e predilige in questo caso il pesce: gli amanti dello street food potranno gustare i tipici moscardini lessati che danno il nome al chiosco, i folpetti, le polpette di gamberi, il baccalà mantecato, le frittelle di seppia e i granchi (“masenette”).

7) Il Tortellino (Bologna)
Il tortellino è il simbolo della Bologna gastronomica e in questo locale si trasforma in un cibo da degustare rapidamente. La tipica pasta viene servita in appositi bicchieri con forchetta o cucchiaio e può essere condita nei modi più diversi.

8) Kalamaro Piadinaro (Riccione)
Nella riviera romagnola trionfa la piada e in questo caso ne esistono ben trenta varianti: una delle ricette più apprezzate prevede la farcitura con alici (pisardone), senza dimenticare che tutte le piade sono ottenute da tre impasti, quello al farro, quello al grano duro e quello al grano speziato.

9) Imperatore (Napoli)
Il cibo di strada è piuttosto variegato: si va dalla tipica rosticceria alle pizzette, passando per i crocchè di patate, i fritti misti e gli arancini. Molto apprezzata e richiesta è anche la frittatina di pasta.

10) Resilienza (Salerno)
Gli alimenti che si possono assaporare in questo locale salernitano sono a chilometro zero, dunque si dà una grande importanza alle peculiarità gastronomiche della terra. Oltre alle fritture e alla pizza, si possono degustare il lardo di maiale nero casertano e i pomodori gialli di Paestum.