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Metalli preziosi, diamanti, quadri e francobolli: gli investimenti finanziari di “nicchia” possono riguardare le collezioni più diverse, un discorso che calza a pennello per il vino. Ci sono delle bottiglie, infatti, che non vengono acquistate soltanto per il pregio dell’uva, ma per altre particolarità: il loro prezzo non è adatto a tutte le tasche, vi siete mai chiesti quali sono i vini più costosi al mondo? Ecco di seguito la classifica stilata di recente dal magazine Panorama Icon e che ricalca piuttosto fedelmente quella di Wineditors.com. Per la precisione si va dal più economico al più costoso.

10) Cabernet Sauvignon di Inglenook (1941)
Secondo gli esperti, si tratta di una delle bottiglie americane più care al mondo con oltre 18 mila euro di costo (18.125 nello specifico). Come suggerisce il nome, la produzione è curata dalla casa californiana Inglenook di Napa Valley, azienda che esiste dal 1879 e che 40 anni venne acquistata dal regista Francis Ford Coppola.

9) Romanée-Conti di DRC (1990)
Il prezzo di questo Pinot Nero francese ammonta a 20.650 euro. La produzione avviene in una tenuta della regione transalpina della Borgogna, la Domaine de la Romanée-Conti. Il prezzo è “gonfiato” soprattutto dal rendimento non proprio eccelso delle vigne. Una cifra simile venne battuta nel 1996 durante un’asta di Sotheby’s.

8) Grange Hermitage di Penfolds (1951)
Con i suoi 28.222 euro, questo vino rappresenta senza dubbio l’eccellenza della casa Penfolds, un’azienda australiana che esiste dal 1844. Il fatto che sia stata prodotta nel 1951, rende ognuna di queste bottiglie molto rare (ne esistono una ventina circa) e da collezione.

7) Sherry di Massandra (1775)
In questo caso si sale fino a quasi 32 mila euro. Lo Sherry è un vino liquoroso prodotto dalla casa di Massandra, nella penisola di Crimea (recentemente passata sotto le insegne russe). Il prezzo si riferisce a un’asta di Sotheby’s del 2001: il fatto che l’annata sia quella del 1775 giustifica una somma tanto elevata.

6) Sauternes di Château d’Yquem (1787)
Il costo di una bottiglia del genere schizza letteralmente verso l’altro, fino a ben 73.456 euro. Lo Château d’Yquem viene citato anche in un film come il vino più costoso al mondo, ma in quel caso ci si riferisce all’annata 1847: quella del 1787 è tra le più care tra i vin bianchi, come confermata da un’asta del 2006.

5) Bordeaux di Château Mouton Rotschild (1945)
Nel 1997, durante un’asta di Christie’s, fu battuto il prezzo di 84.191 euro per una bottiglia di questo vino: si trattava di un modello da tre litri, ma comunque la notorietà del prodotto (citato anch’esso al cinema) e l’annata (tra le migliori del XX secolo) hanno contribuito al raggiungimento del quinto posto di questa classifica.

4) Mertol di Château Cheval Blanc (1947)
Si sfiorano i 100 mila euro con questo Bordeaux: la vendita, risalente al 2006, è stata battuta a 99.257 euro, ancora una volta a causa della capacità da tre litri, ma senza trascurare il fatto che si sta parlando di una delle più importanti e proficue case vinicole del mondo.

3) Château Lafite (1787)
Il gradino più basso del podio è conquistato da un altro Bordeaux: questo vino non si beve, tanto è vero da essere stato presente nella collezione privata del presidente americano Thomas Jefferson (1743-1826). Attualmente è di proprietà di Malcom Forbes dal 1985, editore che ha fondato l’omonima rivista.

2) Château Margaux (1787)
La medaglia d’argento di questa classifica la merita un’altra bottiglia appartenuta al presidente Jefferson. C’è una storia curiosa che la riguarda: durante una cena, nel 1989, venne fatta cadere da un cameriere, tanto da richiedere un risarcimento assicurativo da mezzo milione di dollari. Non è mai stata venduta, ma il valore ammonta a 165 mila euro.

1) Cabernet di Screaming Eagle (1992)
Lo scettro di vino più costoso al mondo va a questo rosso prodotto da una casa californiana: nel 2000 fu battuto all’asta per 228.228 euro a bottiglia. Si trattava di un’asta benefica, dunque forse non si può parlare di collezionismo puro, ma il prezzo è davvero notevole.