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La ritenzione idrica, ovvero il ristagno di liquidi su punti critici del nostro corpo come pancia, fianchi e glutei, rappresenta la principale nemica per la nostra linea.

Inutile passare ore e ore in palestra, quell’antiestetico gonfiore non scompare, ma, per fortuna una soluzione esiste ed è rappresentata dall’alimentazione, basta infatti seguire una dieta specifica per combattere il ristagno dei liquidi e apparire subito più toniche e snelle.

Vediamo, allora, qualche trucco per combattere la ritenzione idrica a tavola e quali cibi mangiare per favorire la perdita dei liquidi in eccesso.

Sembra scontato, ma, la prima regola da seguire se si vuole combattere la ritenzione idrica è quella di bere almeno due litri di acqua al giorno per favorire la diuresi e di conseguenza l’espulsione dei liquidi.

Oltre all’acqua sono consigliate anche tisane da assumere nel corso della giornata, insieme ad altri alimenti che favoriscono la diuresi come ad esempio l’ananas, l’anguria, i cetrioli e i finocchi.

Tra gli alimenti consigliati ci sono quelli naturalmente ricchi di potassio come le banane, le patate, le mandorle e il succo di prugna. La carenza di potassio rappresenta uno dei principali fattori di ritenzione idrica.

Molto importante è assumere alimenti ricchi di fibre che regola il transito intestinale e consentono all’organismo di espellere tossine, tra questi, ci sono i cereali integrali, la verdura a foglia e la frutta.

Uno dei rimedi della nonna, ma, ancora oggi molto apprezzato è il succo di limone da bere con acqua tiepida la mattina appena sveglie.

Via libera anche a pomodori, sedano e arance, cibi ricchi di antocianine, sostanze utili per migliorare la circolazione sanguigna.

Sostituite la carne rossa con il pesce, meglio se pesce azzurro: sardine, alici, merluzzo, tonno, ecc. Mangiare il pesce almeno due volte a settimana è fondamentale per combattere la ritenzione idrica soprattutto nella fase della sindrome premestruale.