-->

Per festeggiare la fine dell’anno e dare il benvenuto al nuovo, vengono organizzati cenoni e pranzi in tutto il mondo. Ogni Stato ha il suo bagaglio di tradizioni e alcune ricette possono essere molto curiose. Sicuramente si tratta di preparazioni augurali, che sono legate a richieste come la fortuna, e che mirano a diventare simboliche di buon auspicio per i commensali.

Sappiamo che per l’Italia il cenone dell’ultimo dell’anno è una vera e propria tradizione, che può essere consumata in famiglia o con gli amici. Di base si tratta di un cenone che può essere a base di carne o di pesce, ma il piatto iconico sono le lenticchie, che simboleggiano il denaro e la fortuna economica.

In Argentina la popolazione festeggia l’arrivo del nuovo anno con il tipico asado, l’arrosto di carne sulla brace, il quale viene condito con il chimichurri, un mix di creme e di spezie che sa rendere la carne molto saporita e gustosa. Restando in America Latina, il Brasile festeggia in modo spumeggiante l’ultima notte dell’anno e la accompagna con il classicissimo Chester, un tacchino affumicato di grandi proporzioni che viene servito con patate e verdure.

In Belgio viene servito il Civet de Lievre, un intingolo che accompagna la selvaggina, preparato con cipolle, spezie e vino, mentre l’alba del primo giorno dell’anno viene solitamente salutata con la classica minestra calda di cipolle. In Danimarca era comune consumare nella notte di Capodanno una pietanza speciale, a base di merluzzo al vapore con barbabietole, capperi, uova e patate. La tradizione si è un po’ persa fra le generazioni giovani, che festeggiano saltando dalla sedia per simboleggiare il salto dal vecchio al nuovo anno.

In Germania non vi sono particolari vivande preposte per festeggiare la notte più lunga dell’anno, ma è comune assaporare la “Feuerzangenbowle“, una bevanda preparata con vino, chiodi di garofano, bucce d’arancia e tanto rum, una sorta di grog caldo che riscalda la notte di S. Silvestro e si propone augurale per il nuovo anno.